ADM – Riunione del 10 dicembre 2021 – Piano Triennale

13 Dicembre 2021

AGENZIA DELLE ACCISE, DOGANE E MONOPOLI

Riunione del 10 dicembre 2021
Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale dell’Agenzia 2021/2023 attualizzazione delle Posizioni Organizzative e degli Incarichi di responsabilità

Ieri, 10 dicembre 2021, la Direzione Centrale del Personale ha presentato alle OO.SS. Nazionali, il Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale (PTFP) 2021/2023 come da primo punto all’odg.

L’Amministrazione in merito alla dotazione organica effettiva del personale non dirigenziale al 31.12.2020, pari 9.711, ha rappresentato una carenza di personale di 2.869 unità, che chiaramente necessitava, e continua a necessitare, di essere ripianata con vari interventi.

Nel corso dell’anno corrente si sono già concretizzate 81 nuove assunzioni e 33 entrate per mobilità/comandi, nonché si è perfezionato il passaggio di 180 dipendenti (progressioni verticali) dalla II Area alla III Area, che porteranno la dotazione effettiva, considerate anche le uscite, al 31.12.2021 a 9.187 unità di personale (n. 5.532 III Area, n.3.604 II Area e n.51 I Area).

Nel corso del 2022, grazie all’ accelerazione data alle procedure concorsuali in atto, a partire da fine marzo 2022 sarebbe previsto l’ingresso di n.1.422 unità di III Area e 1.200 unità di II Area a cui si verrebbero ad aggiungere n.100 unità per mobilità/comandi. Sarà, altresì, perfezionato il passaggio dei n.152 idonei della procedura di passaggio dalla II alla III Area. Il tutto dovrebbe determinare, sempre considerando le uscite, una dotazione effettiva 2022 pari a 11.252 unità di personale.

L’Amministrazione ha comunicato che è attualmente al vaglio dei competenti Organi, una proposta normativa finalizzata ad incrementare la dotazione organica del personale non dirigenziale a 18.000 unità al fine di adeguarla al fabbisogno necessario per l’assolvimento dei sempre più sfidanti compiti istituzionali.

La nostra O.S. in merito a quanto su esposto, nell’apprezzare che finalmente si va verso il più volte richiesto incremento di personale, ha segnalato la necessità di garantire, anche in previsione dell’imminente firma del CCNL Funzioni Centrali, una rideterminazione degli organici di II Area e III Area anche al fine di favorire nuove progressioni verticali da prevedere nel corso del nuovo anno.

L’Amministrazione è, poi, passata ad illustrare la situazione del personale di qualifica dirigenziale, evidenziando che al 31.12.2020 la consistenza registrata è stata pari a 141 unità (n.18. di 1^ fascia e n. 123 di 2^ fascia), riscontrando una carenza rispetto al totale delle posizioni istituite pari a 124 unità di personale. Per sopperire alla suddetta carenza nel triennio 2021/2023 si continuerà a conferire incarichi ex art.19 commi 6 e 5bis del D.lgs. n.165/2001 che sarebbero consentiti dalle disposizioni normative in essere sia ordinarie che speciali nonché in rapporto alle facoltà assunzionali, di cui l’Agenzia già dispone, ed anche ingressi in mobilità: per il 2021 numero 45 dirigenti di 2^ fascia e numero 2 di 1^ fascia, per il 2022 numero 35 dirigenti di 2^ fascia e 8 di 1^ fascia. Nel corso del 2022 è stato, inoltre, pianificato l’ingresso di 40 dirigenti di 2^ fascia rivenienti dal concorso pubblico bandito con direttoriale prot. 141208RU del 5 novembre 2021 e ad essi si sommeranno nel 2023 numero 10 dirigenti di 2^ fascia provenienti dal corso-concorso indetto dalla SNA. L’Amministrazione ha altresì previsto per il 2022 il conferimento di complessivi 8 incarichi dirigenziali di 1^ fascia, attribuiti ad attuali dirigenti di 2^ fascia e per incarichi dirigenziali di 1^ fascia ex art. 19, commi 6 e 5bis, del Dlgs. n.165/2001.

La nostra O.S. ha evidenziato l’eccessivo utilizzo di incarichi conferititi ex art.19, commi 6 e 5bis, del D.Lgs. n.165/2001, ribadendo che la via maestra rimane sempre quella del concorso pubblico nel più breve tempo possibile in ordine alle carenze. E’ stato anche da noi rimarcato che, considerate le carenze in atto di personale dirigenziale, non si comprende il basso numero di posizioni poste a concorso nel bando avanti citato, in considerazione peraltro che lo scorso anno era stato preannunciato, in occasione della celebrazione della festa di S. Matteo in Agenzia, un concorso per 100 dirigenti di 2^ fascia. In riscontro l’Amministrazione ha specificato che la scelta di contenere il bando a soli 40 posti di dirigente di 2^ fascia è stata “precauzionale” in quanto è ancora sub iudice il concorso a 69 posti da dirigente di 2^ fascia indetto il 16 dicembre 2011.

La nostra Delegazione ha, altresì, ribadito che sarebbe opportuno limitare gli ingressi dall’esterno per posizioni dirigenziali di 1^ Fascia individuando principalmente all’interno dell’Agenzia le figure per coprire le carenze.

Il secondo punto all’odg prevedeva la trattazione delle posizioni organizzative e degli incarichi di responsabilità in scadenza, a seguito di proroga, al 31 dicembre 2012.

L’Amministrazione ha comunicato l’intenzione, in linea di massima, di tenere fermo il numero delle P.O. in essere, ma di elevare da 600 a 900 gli incarichi di responsabilità (IDR), a seguito di una maggiore disponibilità finanziaria, utilizzabile con vincolo di destinazione, prevista dall’art. 40bis DL 162/2019.

La nostra Delegazione ha con forza ribadito che una nuova specifica individuazione degli IdR, può diventare realmente percorribile nel momento in cui si potrà avere contezza della nuova struttura organizzativa che l’Agenzia intenderà realizzare, che magari non sarà definitiva al 100% ma che dovrà essere la più vicina a quella finale. Pertanto una trattazione specifica circa le risorse da destinare alle PO e agli IdR dovrà essere oggetto di contrattazione appena ci sarà la completezza delle condizioni e si auspica che ciò possa avvenire al più presto e che sia finalmente chiaro il progetto globale di riorganizzazione dell’Agenzia.

L’Amministrazione, sentite anche le altre OO.SS Nazionali, ha ritenuto opportuno rimandare la discussione e si è riservata di prorogare di ulteriori sei mesi gli incarichi ad oggi in essere: chiaramente laddove dovessero difettare ancora le condizioni inerenti alla nuova individuazione dei numeri di PO e IDR si dovrà procedere alla loro messa in disponibilità per nuova attribuzione.

L’Amministrazione, su nostra richiesta, ha in conclusione assunto l’impegno di convocare nei primi 15 giorni del nuovo anno un incontro per discutere di future progressioni economiche nonché provvedere di concerto con le OO.SS. alla mappatura delle sedi di RSU.

LA DELEGAZIONE CONFSAL-UNSA (Veltri, Eremita, Lamberti, Paduano)

IL COORDINATORE NAZIONALE

Valentino Sempreboni

Roma, 11 dicembre 2021

 

ADM - Riunione del 10 dicembre 2021
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