AGENZIA DELLE ENTRATE
SISTEMA RELAZIONI SINDACALI
All’attenzione della Direttrice Centrale dott.ssa Laura Caggegi
per conoscenza: Al Direttore dell’Agenzia delle Entrate dott. Vincenzo Carbone
Al Vice Direttore – Capo Divisione Risorse dott. Antonio Dorrello
Al Segretario della Federazione CONFSAL – UNSA Massimo Battaglia
In riferimento alla nota prot. n. 0538577 del 27.11.2025 della Direzione Centrale Risorse Umane – Ufficio Relazioni sindacali, a firma della Direttrice Centrale dott.ssa Laura Caggegi, si evidenzia l’ultimo capoverso della prima pagina del citato documento che integralmente si riporta “Tale impostazione risulta essere ormai consolidata da ben tre tornate contrattuali che, nel loro susseguirsi, non hanno riconosciuto un livello territoriale intermedio di relazioni sindacali, né hanno affidato alla contrattazione collettiva integrativa la possibilità di individuarlo.”
Quanto sopra evidenzierebbe, sempre a parere dell’Agenzia, l’incoerenza di quanto espresso dalla nota del Coordinamento Agenzie Fiscali della Federazione CONFSAL – UNSA del 22.10.2025 rispetto all’attuale assetto ordinamentale contrattuale (che secondo AdE non prevede un livello intermedio di relazioni come invece sostenuto dal Coordinamento e come “mantenuto”, in concreto, dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli).
Andrebbe, invece, sottolineato, a parere dello scrivente Coordinamento, quanto riportato dal CCNL – Funzioni Centrali 2022/2024, nell’art. 7 comma 2 ultimo capoverso ovvero “La contrattazione integrativa nazionale può prevedere sezioni specifiche dedicate a determinati ambiti o pluralità di sedi territoriali aventi caratteristiche simili.”.
La citata disposizione è già presente nel CCNL – Funzioni Centrali 2016/2018 nonché nel CCNL – Funzioni Centrali 2019/2021. Quanto sopra, nel combinato disposto con l’ex CCNI Agenzia delle Entrate 2002 – 2005 artt. 3 e 4, “smentisce” la considerazione di cui all’ultimo capoverso di pagina 1 della citata nota dell’Agenzia delle Entrate.
Pertanto, il vigente CCNL – Funzioni Centrali rileva la possibilità che la Contrattazione Integrativa possa prevedere “sezioni specifiche” , mentre il comportamento assunto dalle parti negoziali ha già riconosciuto, fin dall’applicazione del CCNL Funzioni Centrali 2016/2018, in concreto e nelle conseguenziali azioni relazionali, la sezione dedicata ad una pluralità di sedi territoriali aventi caratteristiche simili (ovvero il livello regionale per sedi territoriali similari come effetto “previgente” rispetto alla contrattazione nazionale integrativa in AdE). In ragione di ciò, nel ribadire integralmente il contenuto della nota dello scrivente, datata 22.10.2025, il Coordinamento invita la parte “datoriale” a rivedere l’interpretazione centrale e territoriale posta in essere, “acclarata” con la nota in riscontro.
Quanto sopra al fine di proseguire, con correttezza e trasparenza, l’azione finalizzata a garantire la puntuale applicazione degli istituti contrattuali, anche utilizzando la “opzione” indicata dalla stessa nota dello Scrivente ovvero un nuovo accordo integrativo ad hoc sul tema. La Federazione CONFSAL – UNSA, cui la presente nota è indirizzata per conoscenza nella persona del Segretario Generale, valuterà di porre in essere tutte le azioni tutorie, compresa quella di intervenire in sede negoziale Aran, visto la trattativa di rinnovo in corso, per meglio chiarire, se proprio ve ne fosse il caso, la “portata” della disciplina di interesse.
Roma, 16 gennaio 2026
IL COORDINATORE GENERALE
Valentino Sempreboni


