Autore degli archivi: salfi

ADM – Incontro sindacale del 19 febbraio 2025 – Limite massimo individuale di lavoro straordinario

ADM
Incontro sindacale del 19 febbraio 2025

In data 19 febbraio 2025, si è svolto presso la Direzione Centrale dell’Agenzia delle Dogane un incontro sul seguente punto: sottoscrizione definitiva dell’ipotesi di accordo sulla elevazione del limite massimo individuale di lavoro straordinario.
L’Amministrazione in apertura ha illustrato l’accordo definitivo sulla elevazione del limite massimo individuale di lavoro straordinario, a cui è seguita una serie di considerazioni da parte delle OO.SS. presenti che hanno convenuto sulla bontà del testo, già precedentemente convenuto.
Si è proceduto alla sottoscrizione definitiva dell’accordo sulla elevazione del limite individuale dello straordinario, che prevede un limite massimo di 600 ore pro-capite. Chiaramente viene richiamata la limitazione delle 48 ore settimanali (tra lavoro ordinario e straordinario) anche nell’ambito di una media semestrale. Una apposita nota verrà inviata dalla Direzione Centrale del Personale alle Direzioni Territoriali per chiarire e dirimere dubbi e incertezze: si ricorda che nella passata annualità la tematica era diventata una vera e propria vexata quaestio.
Successivamente la nostra O.S. ha chiesto lo stato d’arte del welfare integrativo (in attuazione dell’accordo del 31.03.2022), a detta richiesta l’Amministrazione ha comunicato che tra marzo ed aprile p.v. verranno erogati i contributi per l’acquisto dei libri scolastici (vedi circolare del 30.7.2024), mentre per i check-up medici (analisi e visite specialistiche), previsti dall’accordo, sarà emanata apposita disposizione che indicherà le linee guida da seguire per ottenere il parziale rimborso delle prestazioni sanitarie per un totale annuo fino a 500 euro. Quest’ultimo istituto è fruibile unicamente dal personale dell’Agenzia, che risulta in servizio già dal 2018 al 2021.
L’ Amministrazione ha altresì segnalato, che è in attesa dell’autorizzazione per poter procedere, nei limiti previsti dalle norme, agli scorrimenti del concorso di 560 funzionari.
Per quanto riguarda il Fondo 2023 continuano, purtroppo, le interlocuzioni con gli organi di controllo e pertanto non si prevede l’erogazione dei previsti compensi prima di aprile prossimo.
La nostra O.S. ritiene costruttivo il confronto con l’Amministrazione e auspica a breve la trattazione di argomenti che sono da tempo da definire (mobilità, PO,…).
Sarà nostra cura aggiornarvi sulle eventuali novità.

Roma, 20 febbraio 2025

IL COORDINATORE NAZIONALE

Valentino Sempreboni

 

ENTRATE – Presentazione risultati 2024 – Il più alto recupero di sempre dell’evasione fiscale

AGENZIA DELLE ENTRATE

Presentazione risultati 2024
Il più alto recupero di sempre dell’evasione fiscale

Presentati oggi, 18.02.2025, dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate dott. Vincenzo Carbone, alla presenza del Vice Ministro del MEF on. Maurizio Leo, con videomessaggio del Ministro on. Giancarlo Giorgetti, i risultati ottenuti dalla struttura nel 2024.
Il dato più importante è l’incasso di 26,3 miliardi di euro (+ 6,5%) che salgono a 33,4 miliardi con gli introiti non erariali, mentre il gettito spontaneo ha raggiunto quota 587 miliardi, 43 miliardi € in più del 2023.
Il recupero di € 26,3 miliardi di evasione fiscale proviene principalmente (87%) da attività ordinarie, pari a 22,8 miliardi, di cui € 12,6 miliardi sono stati versati dai contribuenti dopo aver ricevuto un atto dell’Agenzia, € 5,7 miliardi a seguito di cartella e € 4,5 miliardi sono frutto delle attività di promozione della “compliance”.
Risultati positivi dalle attività antifrode, attraverso analisi di rischio e controlli preventivi per minore spese a carico dello Stato per € 5,8 miliardi.
Grande lavoro di assistenza e consulenza specializzata, mentre il numero delle imprese ammesse al regime di “cooperative compliance” è cresciuto del 30%.
Importante la voce dei rimborsi fiscali che hanno toccato i € 24,2 miliardi (oltre € 3 miliardi alle famiglie ed il resto alle imprese), mentre sono stati 20 milioni i servizi ai contribuenti, con i diversi canali operativi.
Come sottolineato dal Direttore dott. Carbone che ha richiamato l’azione del predecessore avv. Ruffini, i risultati di cui sopra sono soprattutto il frutto del professionale lavoro delle colleghe e dei colleghi in servizio nell’Agenzia delle Entrate, una struttura di grande specializzazione al servizio del sistema Paese e di tutti i contribuenti.
In ragione di ciò, vanno, pertanto, implementati tutti gli investimenti “votati” a salvaguardare e rafforzare la strategica struttura amministrativa, nel “quadro” della riforma fiscale che il Governo sta portando avanti da due anni.

Roma, 18 febbraio 2025

IL COORDINATORE NAZIONALE
Valentino Sempreboni

 

 

AGENZIE FISCALI – RSU 2025 – A proposito di buono pasto e lavoro agile

RSU 2025

Al primo posto chiarezza e correttezza, come sempre nel “DNA” della CONFSAL–UNSA

A proposito di buono pasto e lavoro agile

LE “CHIACCHIERE STANNO A ZERO”: SPETTA IL BUONO PASTO DAL 28 GENNAIO U.S.

La “spaccatura” del movimento sindacale e le elezioni RSU 2025 stanno mettendo il “turbo” alla veicolazione di false notizie e di fuorvianti indicazioni, da più parti ed a tutti i livelli.

A proposito di lavoro agile e buono pasto, vista la vigenza dal 28 gennaio u.s. del nuovo CCNL – Funzioni Centrali 2022/2024, (a proposito era da tanto tempo che non si chiudeva un Contratto Nazionale quasi in corso, la firma definitiva a maggioranza ha “sforato” solo di 27 giorni rispetto al triennio di riferimento), possiamo evidenziare qualche elemento di chiarezza e di correttezza.

Innanzitutto, l’articolo 13 (Accesso al lavoro agile) e l’articolo 14 (Articolazione della prestazione in modalità agile e diritto alla disconnessione) prevedono commi (rispettivamente il comma 4 ed il comma 7) che disapplicano e sostituiscono gli artt. 37 e 39 del precedente CCNL del 9 maggio 2022.

Quanto sopra ri-espande il sistema relazionale in materia ovverossia l’articolo 7 (Contrattazione collettiva integrativa: soggetti, livelli e materie), comma 6 lettera ae) “criteri di priorità per l’accesso al lavoro agile ed al lavoro da remoto e i casi in cui è possibile estendere il numero delle giornate di prestazione rese in modalità agile o da remoto” statuisce il diritto delle “parti” a negoziare i termini del rapporto, mentre l’articolo 14, comma 3 bis rileva che “Ai fini dell’erogazione del buono pasto le ore di lavoro convenzionali della giornata di lavoro resa in modalità agile sono pari alle ore di lavoro ordinarie che il dipendente avrebbe svolto per la medesima giornata se avesse reso la prestazione in presenza”.

Quindi è cambiato lo “scenario” regolamentare di riferimento, unitamente al venir meno del principio della “prevalenza” del lavoro in presenza. Pertanto i firmatari del CCNL ben possono, diremmo devono chiedere l’apertura di un tavolo, soprattutto presso l’Agenzia delle Entrate dove la trattazione del tema negli anni scorsi non ha portato ad una concertazione con esito positivo, bensi’ ad una disciplina unilaterale.

Naturalmente ci rendiamo conto che un accordo richiede, come sempre, la volontà di entrambe le parti (diremmo anche la “predisposizione”) considerato, altresì, che la proroga varata dalla stessa Entrate a fine gennaio ha assolto essenzialmente ad una esigenza di continuità della vigenza dei contratti e ad evitare l’interruzione della fruizione dell’istituto conciliativo.

Sebbene debbano maturare i tempi della negoziazione sui nuovi criteri di attribuzione del lavoro agile, CONFSAL – UNSA E’ IMMEDIATAMENTE DISPONIBILE, al contempo ricordiamo che in materia di fruizione dei buoni pasto la norma è “cogente” ovvero questi VANNO IMMEDIATAMENTE RICONOSCIUTI A TUTTI COLORO CHE USUFRUISCONO DELL’ISTITUTO, A FAR DATA DAL 28 GENNAIO 2025.

Non serve un particolare esercizio interpretativo per cogliere, appunto, sia la reale volontà delle parti in riferimento al diritto alla fruizione del buono pasto per le prestazioni rese in modalità di lavoro agile, sia il riconoscimento del diritto dal 28 gennaio u.s. (al di là dei tempi di adeguamento tecnico-amministrativo per la determinazione dei “plafond” e per il materiale “rilascio” dei buoni).

Quindi, grazie alla sottoscrizione del CCNL 2022-2024, uno degli elementi critici che avevano “ammorbato” le relazioni datore – sindacato (soprattutto in epoca “covid”) è stato risolto positivamente a favore delle colleghe e dei colleghi delle “Funzioni Centrali”, nei termini sopra esplicitati e da sempre “auspicati” e “perorati” da CONFSAL – UNSA.

Il resto lasciatecelo dire è … solo NOIA

ovvero demagogia e false rappresentazioni della realtà.

Cordiali saluti.

Roma, 12 febbraio 2025

IL COORDINATORE NAZIONALE
Valentino Sempreboni

 

Vota UNSA alle prossime RSU

ENTRATE – INCONTRO CON IL DIRETTORE DOTT. VINCENZO CARBONE

AGENZIA DELLE ENTRATE

INCONTRO CON IL DIRETTORE DOTT. VINCENZO CARBONE

Nella giornata del 22 gennaio, il Coordinatore Nazionale Valentino Sempreboni ed il Responsabile del Settore Entrate Gennaro Vitiello, in rappresentanza di CONFSAL-UNSA per tutto il personale delle Aree e della Dirigenza, hanno incontrato il Direttore dell’Agenzia delle Entrate dott. Vincenzo Carbone.

Nell’augurare un buon lavoro, la delegazione ha sottolineato il forte valore aggiunto derivante dall’intero percorso professionale del Direttore, che conosce dall’interno tutti i punti di forza e di debolezza di una struttura strategica per il sistema Paese.

In questo contesto, CONFSAL – UNSA ha ribadito la necessità politico-sindacale di raggiungere l’obiettivo dell’abbattimento del tetto del salario accessorio, di cui alla “vertenza fisco” ultra-quinquennale ed ha chiesto al Direttore di affiancare le OO.SS. in questa vertenza.

Allo stesso tempo, ha evidenziato che va rafforzato l’intero “percorso di carriera domestico”, dalle posizioni organizzative alla dirigenza, passando attraverso la quarta area: a tal fine occorre giungere a declinare concretamente l’Area delle Elevate Professionalità.

Se il Ministro della Funzione Pubblica Zangrillo parla di “saper fare” piuttosto che di “saper studiare”, ebbene questo indirizzo deve essere opportunamente “declinato” nella nostra Amministrazione, per dare “sbocco” alle legittime aspettative di quanti con abnegazione e professionalità garantiscono i risultati di questa Amministrazione.

La delegazione ha, inoltre, colto l’occasione per sottolineare la necessità di un ulteriore rafforzamento delle risorse umane, dedicando attenzione sia alle aree geografiche più avvantaggiate del Paese, sia al meridione (a oggi in forte sofferenza). Il presidio di legalità fiscale è fondamentale, così come dare spessore qualitativo all’azione amministrativa è fattore importante per la democrazia.

Il potenziamento delle risorse, peraltro, deve trovare espressione sia nell’esperimento di ulteriori procedure concorsuali che possano implementare i numeri in organico, sia attraverso un’adeguata cura della formazione, dei percorsi professionali e di un sistema di valutazione correttamente strutturato, per quel che concerne il personale in servizio.

Necessario un piano di investimenti in tecnologia in quanto appare evidente che gli impianti in dotazione agli Uffici non sono in grado di sostenere i molteplici software implementati quotidianamente per il presidio degli obiettivi assegnati.

Occorre, altresì, intervenire sul patrimonio immobiliare per riuscire a fornire servizi sempre più qualificati e favorire la mobilità del personale nel Paese anche attraverso la declinazione dei nuovi istituti di lavoro remoto.

Infine, CONFSAL – UNSA ha ricordato come vada dato “spessore” al sistema relazionale sindacale per la concreta ed effettiva attuazione alle disposizioni del CCNL.

Da parte nostra, ribadiamo come sempre l’impegno, serio e quotidiano, per la massima soddisfazione delle aspettative nonché la tutela dei diritti individuali e collettivi di tutte le colleghe ed i colleghi in servizio.

Cordiali saluti.

(La delegazione Sempreboni – Vitiello)

Roma, 29 gennaio 2025

IL COORDINATORE NAZIONALE
Valentino Sempreboni

 

 

ENTRATE – ISTITUTI INNOVATIVI PREVISTI DAL CCNL FUNZIONI CENTRALI – NOTA DI RICHIESTA ATTIVAZIONE DEI TAVOLI DI CONTRATTAZIONE

AGENZIA DELLE ENTRATE

ISTITUTI INNOVATIVI PREVISTI DAL CCNL FUNZIONI CENTRALI

NOTA DI RICHIESTA ATTIVAZIONE DEI TAVOLI DI CONTRATTAZIONE

 

Alla Direttrice del Personale

dott.ssa Laura Caggegi

SEDE

 

OGGETTO: Richiesta attivazione dei tavoli di contrattazione sugli istituti innovativi previsti dal CCNL Funzioni Centrali 2022-2024

Con la presente nota la CONFSAL – UNSA chiede la convocazione urgente del tavolo nazionale tra le OO.SS. e la DCRUO finalizzata a declinare, in sede di contrattazione integrativa e di confronto, le importanti e positive innovazioni giuridiche previste dal CCNL Funzioni Centrali 2022-2024 sottoscritto in questi giorni.

Il nuovo Contratto Collettivo, come dichiarato dal Ministro on. Zangrillo “è un importante passo avanti nel percorso di miglioramento della Pubblica Amministrazione” ed ancora “risponde alle esigenze di una Pubblica Amministrazione sempre più orientata all’innovazione, alla flessibilità e al benessere lavorativo”.

Per rendere concreti ed effettivi i miglioramenti statuiti è, dunque, necessario avviare una serrata attività contrattuale di sede nazionale presso questa Agenzia.

Si chiede pertanto di attivare,

Ai sensi dell’art. 7 c. 6 lett. ae), la Contrattazione sui seguenti punti:

  • 13 CCNL – ACCESSO AL LAVORO AGILE, al fine di stabilire una nuova disciplina dello “smart working” che superi i vincoli delle disposizioni precedenti e presti particolare attenzione ai lavoratori che presentano particolari situazioni di salute o di famiglia e, più in generale, ad ulteriori casistiche che le parti vorranno individuare;

Ai sensi dell’art. 5, il Confronto sui seguenti punti:

  • 19 CCNL – ARTICOLAZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO al fine di condividere la possibilità di articolare l’orario di lavoro su quattro giorni;
  • 27 CCNL – OBIETTIVI E STRUMENTI DI “AGE MANAGEMENT” al fine di garantire ai lavoratori in età avanzata: opportunità adeguate lungo l’intero percorso professionale, ambienti di lavoro che rispettino le specifiche esigenze personali, le migliori condizioni di salute sul luogo di lavoro e l’utilizzo di maggiore flessibilità nella gestione del lavoro con utilizzi di diverse modalità di lavoro a distanza e di diversi profili orari;
  • 41 CCNL – LAVORO DA REMOTO specialmente nelle previsioni di cui al c. 2 lett. b) denominate “COWORKING”. Tale istituto, già previsto nel CCNL 2019-2021 è rimasto inattuato per ben 3 anni. Tuttavia il COWORKING costituisce lo strumento più efficace per rendere attrattivo il pubblico impiego anche alle nuove generazioni di lavoratori. Esso consentirebbe di svolgere l’attività per gli Uffici carenti, che si trovano nelle zone più produttive del Paese, senza spostarsi dai luoghi degli affetti e senza sobbarcarsi costi di locazioni e trasporti esorbitanti rispetto ai salari offerti.

Sicuri della massima attenzione, si porgono cordiali saluti.

Roma, 29 gennaio 2025

IL COORDINATORE NAZIONALE
Valentino Sempreboni

 

 

ADM – ADM si avvia verso la riorganizzazione

ADM

ADM SI AVVIA VERSO LA RIORGANIZZAZIONE

 

Colleghe e Colleghi,

L’Amministrazione ha fatto pervenire ultimamente alle OO.SS. i documenti in cui sono esplicitati i contenuti della riforma della struttura territoriale dell’Agenzia (DT e UADM) nonché l’assegnazione delle Poer (e loro competenze).

Ha inoltre partecipato il “Verbale di confronto” sulla pesatura degli uffici ADM, dirigenziali di livello generale e non generale, a seguito della riforma dell’organizzazione territoriale individuando il “livello retributivo variabile definitivo” degli stessi, in pratica la “graduazione” dei vari Uffici ADM sul territorio.

I documenti trasmessi alle OO.SS. dovrebbero costituire, per il momento, un avanzamento abbastanza ampio della “riorganizzazione ADM”, tenendo presente che in base alla Direttiva del Cons. Alesse del 14 ottobre 2024 dovrebbe essere attivata dal 1^maggio 2025 la “sperimentazione in ambiente reale presso la Direzione Territoriale Emilia-Romagna e Marche e i dipendenti Uffici locali UADM”. Questa Direttiva prevede, poi, in data 1^ novembre 2025 la partenza effettiva del nuovo assetto territoriale dell’Agenzia, ma in dipendenza dell’esito favorevole delle procedure per le Poer e PO nonché della sperimentazione presso la DT Emilia-Romagna e Marche.

Si auspica che questa “sperimentazione” possa costituire una fase importante del processo riorganizzativo, rappresentando una verifica sul campo delle scelte organizzative dell’Amministrazione che, a nostro giudizio, presentano alcune lacune di non poco conto già a più riprese rimarcate negli incontri di confronto ma mai valutate con serena e positiva attenzione.

Sulla riorganizzazione ADM, infatti, abbiamo cercato di dare il nostro puntuale contributo, anche mediante appositi documenti e comunque diverse problematiche sono rimaste irrisolte. Si cita, ad es., la de-quotazione di ben 16 Uffici dirigenziali che origina 14 aree territoriali e 2 distaccamenti locali. L’utilizzo del termine de-quotazione e non quello reale di “soppressione” mira a “mascherare” la realtà piuttosto che a rappresentarla. La verità è che 16 uffici dirigenziali spariscono e al loro posto vengono create articolazioni territoriali con al vertice un capo “depotenziato” e con limitati poteri decisori a valenza esterna. Infatti, tali nuove strutture, nel disegno, risultano rette cadauna da una Poer (2^ fascia) e 4/5 PO la cui gestione rimane “nebulosa” sia per le loro future attività che per il loro coordinamento con gli UADM in cui saranno incastonate (vedi ad esempio problematiche di cassa, conti giudiziali, ecc.). Si specifica che per molte de-quotazioni non si è nemmeno tenuto conto del loro tessuto economico né delle potenziali operatività visto che la riorganizzazione, forse, incomincerà ad operare tra un anno mentre essa è stata principalmente basata “sul passato” e su dati che non sempre sono l’effettiva rappresentazione dell’attività degli uffici de-quotati.

Nella citata sperimentazione sarà anche importante conoscere in ambito UADM il coordinamento del personale operante da parte delle Poer che all’attualità non sembrano avere, nella propria area, interlocuzioni con PO né con eventuali capi-reparto in quanto tali figure non sono previste. Le diverse attività (dogane, accise, giochi/tabacchi) dovranno essere dalla Poer direttamente attribuite e trattate con i funzionari e assistenti a disposizione. La linea di coordinamento è tutta tra Poer e dipendente senza ulteriori “intermediazioni” anche nell’ambito della diversità delle materie da trattare.

A vedere le carte, ad oggi sembra di sì, tuttavia, noi osserviamo che nel Regolamento di Amministrazione (delibera CdG 495/2024) all’art. 1, comma 5, è previsto che le “Aree” possono essere articolate in Sezioni rette da un funzionario, denominato “Capo Sezione”. Nel caso in cui la Sezione non abbia rappresentanza all’esterno dell’Agenzia, e alla medesima non sia assegnato alcun funzionario, le funzioni di “Capo Sezione” possono essere attribuite ad un assistente. All’attualità e nella presentata strutturazione degli uffici non si trova menzione di “capi sezione”. Ma di queste figure, nonostante avessimo più volte rimarcato tutto ciò, non vi è cenno negli atti dell’Amministrazione.

È vero pure che, nel percorso della riorganizzazione, manca ancora la trattazione delle “posizioni organizzative e professionali” (art. 15 del CCNL 2019-2021 e art. 17 del CCNL 2022-2024), che è materia di contrattazione, per poter avere un quadro più completo delle nuove strutture ADM. Pertanto, riproporremo con forza le nostre tesi sui rispettivi tavoli contrattuali.

Si rammenta, poi, che in ambito UADM la nuova strutturazione, in base alla “graduazione” degli uffici, genera una presenza di 4 aree laddove la graduazione è di I o II livello retributivo mentre le aree si riducono a 3 laddove la graduazione è di III o IV livello retributivo.

Sulla graduazione (“pesatura) degli Uffici la Confsal-Unsa, tramite la propria rappresentanza sindacale dei dirigenti (dirstat-fialp-unsa), ha fatto presente le diverse criticità inerenti alla graduazione delle posizioni dirigenziali di livello generale e non generale. Si riporta di seguito quanto dichiarato nel verbale di confronto del 19 dicembre 2024.

“L’Organizzazione sindacale DIRSTAT-FIALP-UNSA, pur apprezzando il lavoro effettuato dall’Amministrazione, anche mediante i tentativi di successivi riallineamenti, rileva la presenza di elementi critici nel metodo utilizzato per la pesatura dei vari uffici (di livello generale e non generale) che finiscono per non cogliere tutti gli aspetti operativi. Infatti, non sono stati esplicitati “tutti” gli indicatori adoperati e non ha convinto la spiegazione sul non utilizzo di altri indicatori (ad es. viaggiatori nei porti ed aeroporti). Risulta, inoltre, singolare che uffici, i quali acquisiscono nuove funzioni (giochi tabacchi) e nuovi territori (quelli assoggettati al controllo e gestione di giochi e tabacchi e specialmente quelli che subiranno l’inclusione degli uffici de-quotati), permangano nella stessa fascia precedente o addirittura vengano retrocessi di fascia. In proposito, non può non essere rilevata la mancanza di mappatura dei processi e dei relativi carichi di lavoro sia per gli UADM sia per le Direzioni Territoriali che come più volte rilevato, ictu oculi, impedisce di rendere scientifico ogni metodo adottato per la pesatura delle attività. Si specifica, poi, che il numero delle fasce proposte risulta eccessivo mentre una loro riduzione porterebbe ad una maggiore inclusività; inoltre, si reitera la richiesta di una revisione della pesatura a partire (non più di due anni) dell’avvio della sperimentazione Si richiede, infine, che, al compimento del periodo di sperimentazione (nella DT Emilia-Romagna e Marche nonché nei dipendenti UADM), vi sia una ripresa del presente confronto al fine di esaminare le criticità emerse per addivenire alla rimozione delle stesse prima dell’avvio del processo riorganizzativo nelle altre realtà territoriali”.

Roma, 27 gennaio 2025

IL COORDINATORE NAZIONALE

Valentino Sempreboni

ADM – PEO 2024 – Sottoscrizione definitiva

ADM

SOTTOSCRIZIONE DEFINITIVA ACCORDO PEO 2024

 

In data 30 dicembre 2024 si è svolto il previsto incontro per la firma definitiva, dopo le osservazioni di FP, dell’ultima tranche delle progressioni economiche orizzontali che prevede una progressione economica per 950 Colleghi (523 di 3^area, 418 di 2^ area e 9 di 1^ area). Potranno partecipare alla procedura coloro che nel 2022 e 2023 non hanno beneficiato di una progressione economica orizzontale.

Sostanzialmente è stata confermata l’”ipotesi di accordo” del 20 settembre 2024 ma con le seguenti variazioni (richieste da FP): è stata inserita una nuova fascia di valutazione con punteggio inferiore a 25 e per quanto riguarda le parità di punteggio si terranno in considerazione il maggior punteggio nella valutazione individuale e la maggiore anzianità nell’ area di appartenenza.

Diverse considerazioni sono state fatte su questo cambiamento e ci si è ripromessi per il futuro di fare in merito seri approfondimenti per le progressioni 2025. All’attualità per il fatto di dover giungere alla firma dell’accordo nel corrente anno (per non far perdere gli arretrati 2024 agli aventi diritto) e trattandosi dell’ultima tranche della procedura iniziata nel 2022 si è proceduto comunque alla firma. Per il 2025 abbiamo richiesto che la nuova procedura sia avviata in tempo per poter individuare e calibrare i criteri in modo consono.

Abbiamo, poi, appreso che nella giornata del 30 dicembre 2024 veniva bandito un concorso per circa 400 assistenti.

Saranno a breve chiamati per la firma dei contratti i vincitori del concorso per funzionari che dovrebbero prendere servizio per i primi di febbraio 2025.

Lo scorrimento del 20% non sarà però concomitante in quanto si dovrà attendere la prevista autorizzazione della FP.

Per quanto riguarda la norma taglia-idonei, non avendo purtroppo trovato il relativo emendamento una allocazione nella legge di bilancio, si lavorerà per farla possibilmente inserire nella legge di delega fiscale.

Per quanto riguarda il coworking la determinazione verrà pubblicata per il 2 gennaio 2025.

A breve ci si incontrerà per la mappatura delle sedi RSU ed è stato, inoltre, chiesto che venga definito l’accordo sulla mobilità volontaria nazionale.

BUONE FESTE

(La delegazione trattante: Veltri, Eremita, Lamberti, Paduano)

Roma, 31 dicembre 2024

IL COORDINATORE NAZIONALE

Valentino Sempreboni

ADM – Deroga norma taglia idonei – NOTA UNITARIA AL VICE-MINISTRO LEO

ADM

DEROGA NORMA TAGLIA IDONEI

Nota unitaria al Vice-Ministro LEO

 

 

Si riporta in allegato il testo della nota unitaria inviata al ViceMinistro Leo per la richiesta di deroga al D.L. 75/2023, convertito in legge 112/2023, che attualmente limita l’utilizzo degli idonei al 20% dei posti messi a concorso-

Roma, 17 dicembre 2024

IL COORDINATORE NAZIONALE

Valentino Sempreboni

ENTRATE – INCONTRO DELL’8 GENNAIO 2025

AGENZIA DELLE ENTRATE

TAVOLO NAZIONALE DEL 8 GENNAIO 2025

 

Oggi, 8.01.2025, ha avuto luogo il primo “tavolo nazionale” 2025, avente ad oggetto l’accordo sulla mappatura delle sedi RSU. Siglato l’accordo, che ripercorre quello sottoscritto alla vigilia della scorsa tornata elettorale, le parti si sono confrontati su alcuni temi rientranti nel novero delle “varie ed eventuali”.

Di seguito una rassegna degli argomenti.

Concorsi SPI e TRIB – Concorso Risorse Umane

Con riguardo ai concorsi, per i profili sia SPI sia Funzionario tributario, la Direttrice dott.ssa Caggegi ha dichiarato che le procedure possono dirsi concluse con l’ultimo provvedimento di scorrimento che ha riguardato l’inserimento di ulteriori 1780 idonei.

Non sono infatti previsti, nell’immediato, ulteriori provvedimenti di assunzione, salvo svolgere opportune valutazioni in merito in sede di redazione del PIAO.

Effettuati i dovuti approfondimenti della Legge di Stabilità 2025, si potrà procedere esclusivamente allo scorrimento per circa n. 110 posizioni relative ai posti resi liberi dai rinunciatari degli idonei di cui sopra.

I colleghi assunti a dicembre, riceveranno il primo stipendio non prima di febbraio 2025.In ordine al concorso per la Famiglia Risorse Umane, è stato comunicato che le prove avranno luogo esclusivamente a Roma.

Capi Team

In ordine al rinnovo delle Posizioni Organizzative, la Parte Pubblica ha confermato che le procedure si terranno entro i termini previsti. A giorni sarà pubblicata una Circolare sul tema.

Mobilità Nazionale

La delegazione CONFSAL – UNSA ha manifestato le proprie perplessità in ordine ai calcoli relativi alla percentuale di scorrimento (8% dei nuovi assunti).

La DC ha dichiarato di applicare l’aliquota ai soli posti a bando e non agli scorrimenti, in base all’accordo del 2022.

A parere di CONFSAL-UNSA, la percentuale deve invece essere applicata anche ai posti oggetto di scorrimento (oltre n. 1.700), in considerazione del fatto che la ratio dell’istituto risiede nelle esigenze di carattere familiare o personale dei colleghi e l’opportunità di ampliare i trasferimenti deriva da mutate esigenze di servizio degli uffici rese meno gravose anche dall’innesto degli “scorrimenti”.

A fronte delle nostre richieste, la Direttrice dott.ssa Caggegi ha affermato che tecnicamente si deve intendere concluso questo step di mobilità e si è resa disponibile a discutere di un nuovo accordo di mobilità che terrà conto dei nuovi numeri comprensivi degli scorrimenti. Abbiamo chiesto, pertanto, una convocazione ravvicinata su questo specifico argomento.

Passaggi tra le Aree

In merito alla prima “tranche” di n. 1.088 passaggi (da Seconda a Terza Area), la DC resta in attesa di ricevere eventuali istanze di modifica da presentare nel più breve tempo possibile alla casella della DC UFFICIO SELEZIONE ed entro un mese conta di approvare la graduatoria.

Contemporaneamente, considerato che sono pervenute le necessarie autorizzazioni, si procederà ad avviare il secondo “step” per ulteriori n. 600 passaggi, con impiego della medesima graduatoria e l’applicazione delle medesime proporzioni per attribuire i posti alle varie famiglie professionali.

Smart working (Lavoro Agile)

La DC ha dichiarato che sta provvedendo a diramare linee guida per il rinnovo dei contratti in scadenza al 31/01.

Come CONFSAL-UNSA, abbiamo proposto un rinnovo che non contempli modifiche sostanziali, atteso che a brevissimo entrerà in vigore il nuovo CCNL che prevede, finalmente, la contrattazione su tale argomento e non più la possibilità di decisioni unilaterali per parte pubblica.

Ricordiamo che il nuovo CCNL apre al superamento della prevalenza della presenza ed all’inserimento di nuovi criteri per individuare categorie a cui ampliare le giornate di lavoro agile.

La dott.ssa Caggegi ha dichiarato che non appena il nuovo CCNL sarà operativo, l’Amministrazione procederà a convocare il tavolo di contrattazione per la discussione.

Co-working

CONFSAL-UNSA ha riproposto, con forza, il tema del co-working, rappresentando che questo è un istituto centrale e rivoluzionario per la conciliazione vita/lavoro.

La nostra delegazione ha quindi chiesto la convocazione urgente di un tavolo per dare impulso all’applicazione dell’istituto.

Nell’ambito della discussione, abbiamo respinto la visione di parte pubblica di un co-working subalterno agli altri istituti e condizionato dalla disponibilità di postazioni nelle regioni riceventi, osservando che l’Agenzia deve ripensare all’Organizzazione anche in funzione di questo istituto creando le condizioni per la sua applicazione.

Abbiamo chiesto, a tale scopo, una sospensione della politica di dismissione degli immobili: se si prosegue nella direzione di razionalizzare gli spazi, infatti, non sarà mai possibile ricavare le postazioni utili.

Riteniamo che, proprio per questo motivo, a distanza di un anno dalla pubblicazione delle linee guida sul co-working, l’applicazione non abbia ancora avuto alcun seguito.

La Direttrice, sul punto, ha rinviato la trattazione alla contrattazione integrativa del nuovo CCNL.

Vi terremo, come sempre, aggiornati.

Roma, 8 gennaio 2025

IL COORDINATORE NAZIONALE
Valentino Sempreboni

 

 

ADM – Incontro sindacale del 12 novembre 2024

ADM

INCONTRO SINDACALE DEL 12 NOVEMBRE 2024

 

In data 12 novembre 2024, si è svolto in modalità presso la Direzione Centrale dell’Agenzia delle Dogane un incontro sul seguente punto: 

  • COWORKING  

L’Amministrazione in apertura di confronto ha illustrato le modifiche apportate rispetto al precedente disciplinare in materia di coworking, premettendo che ha in parte ha fatto proprie le varie indicazioni delle OO.SS. acquisite nel precedente confronto sull’argomento. 

Ha subito informato le OO.SS. che, a livello territoriale, le originarie postazioni di coworking (189) sono state implementate di 7 unità così distribuite: 

– 2 presso uffici della DT Calabria (Sot Lamezia Terme e Sot UM Catanzaro); 

– 3 presso uffici della DT Campania (Benevento, Caserta e Salerno); 

– 2 presso gli Uffici della DT Sicilia (Enna e Caltanissetta), 

portando le postazioni disponibili a 196. 

Sono state, poi, illustrate le principali novità del nuovo disciplinare, tra cui sinteticamente: 

– inserimento nel punto C) – disabilità psico-fisica dei familiari – dell’art. 4, della voce di lavoratore non convivente con attribuzione di uno specifico punteggio, naturalmente inferiore rispetto alla fattispecie di lavoratore convivente; 

– visto del Direttore dell’ufficio (anche Sot) che accoglie il dipendente in coworking; 

– riduzione da 50 a 40 km della distanza rilevante tra i 2 uffici per chiedere il CW, per le procedure territoriali da attivarsi a fronte di mancata copertura con la procedura nazionale.  

La Confsal-Unsa ha chiesto alla DC personale di chiarire se la giornata del Santo Patrono vada fruita dal lavoratore con riferimento all’ufficio di organica appartenenza o all’ufficio di assegnazione.  Nella seconda ipotesi, in caso di ricorrenza della festività di che trattasi, l’ufficio di assegnazione sarebbe chiuso rendendo problematica al collega lo svolgimento le proprie attività in coworking. 

La nostra O.S. ha, infine, richiesto di modificare il punto 6) dell’art. 1 del disciplinare, ovvero aumentare almeno a due il numero di sedi che il dipendente può scegliere come ufficio/provincia di destinazione per svolgere il C.W., in modo da garantire una maggiore fruibilità dell’istituto.  

L’Amministrazione ha preso atto di tutte le indicazioni acquisite in sede di confronto con le OO.SS., ha comunicato che valuterà con attenzione la possibilità dell’eventuale aumento delle sedi per l’assegnazione da indicare all’atto della partecipazione alla procedura, nonché per il Santo Patrono ritiene opportuno legare la fruibilità della festività con l’Ufficio di organica appartenenza, garantendo in caso di chiusura dell’Ufficio di destinazione l’espletamento dell’attività in lavoro agile(S.W). 

La nostra O.S. ritiene costruttivo il confronto con l’Amministrazione, e auspica che il disciplinare possa essere a breve spendibile per i nostri colleghi, al fine di garantire la continuità dell’istituto in considerazione della scadenza a fine gennaio 2025 dei contratti in essere.  

Sarà nostra cura aggiornarvi sulle eventuali novità (mobilità, incentivi…) 

 (La delegazione Confsal-UNSA – Veltri-Eremita-Lamberti-Paduano-De Blasi)

Roma, 13 novembre 2024

IL COORDINATORE NAZIONALE

Valentino Sempreboni

ENTRATE – Riunione del 4 novembre 2024 – SISTEMA DI VALUTAZIONE VA.L.E. E RICADUTE SULLA DISTRIBUZIONE DEL SALARIO ACCESSORIO

AGENZIA DELLE ENTRATE

RIUNIONE DEL 4 NOVEMBRE 2024

SISTEMA DI VALUTAZIONE VA.L.E. E RICADUTE SULLA DISTRIBUZIONE DEL SALARIO ACCESSORIO

Il 4 novembre 2024 si è tenuta la prima sessione negoziale per l’applicazione dell’art. 78 CCNL. Questo assegna alla contrattazione integrativa il compito di individuare una limitata aliquota di personale che, avendo ricevuto le valutazioni più elevate, percepisce una maggiorazione del premio di produttività individuale superiore di almeno il 30% al valore medio pro-capite dei premi erogati.

La Parte Pubblica ha rappresentato due proposte di lavoro: la prima che punta a sostituire il sistema di attribuzione del FRD in uso con il sistema VALE e la seconda che prevede la coesistenza dei due sistemi.

CONFSAL-UNSA ha dichiarato che ritiene virtuoso il sistema di attribuzione in essere, in quanto esso valorizza:

la diversa complessità dei “mestieri”, l’indice di raggiungimento degli obiettivi assegnati alle strutture ed il grado di efficienza ed efficacia del lavoro sulla base del rapporto tra prodotti ed ore lavorate.

Tuttavia, al fine di dare concreta attuazione alla norma contrattuale, ci siamo detti favorevoli ad integrare il sistema “tradizionale” con il “VA.L.E”, ma al fine di individuare esclusivamente l’aliquota di “eccellenze” ed il valore della maggiorazione a questa attribuibile.

Abbiamo sottolineato, altresì, che l’aliquota da noi immaginata deve essere, in questa prima fase di attuazione, fortemente ridotta in quanto versiamo in uno stato di sostanziale avviamento del sistema VA.L.E, che necessita di un ulteriore periodo di sperimentazione. Riteniamo, infatti, che molti elementi del sistema VA.L.E siano da rettificare:

dalla formazione dei valutatori, al funzionamento delle commissioni di revisione, al sistema informatico di calcolo.

Per tale motivo, a fronte di valutazioni che verosimilmente non rispettano gli effettivi valori espressi, non possiamo permettere che importanti aliquote di colleghi valutati eccellenti percepiscano maggiorazioni di salario accessorio erodendo il valore medio pro-capite di tutti gli altri dipendenti per importi pari anche a diverse centinaia di euro.

In sintesi CONFSAL-UNSA è favorevole alla differenziazione dei premi ma, fin quando non riterrà il sistema VALE pienamente affidabile, non accetterà di mettere a rischio importanti quote di salario accessorio dei lavoratori che venissero valutati positivamente ma non eccellenti.

La discussione sul tema è stata rinviata alla prossima settimana.

ACCORDO RIPARTIZIONE FRD 2022

Le parti contrattuali, in riscontro alle eccezioni mosse dagli Organi Certificatori preposti, hanno apportato alcuni correttivi all’Ipotesi di accordo FRD 2022 e, al termine della discussione, hanno sottoscritto l’accordo definitivo.

La Direzione dell’Agenzia delle Entrate ha, quindi, dichiarato di poter procedere alla erogazione del saldo produttività collettiva 2022 verosimilmente con il “cedolino” del mese di dicembre.

MOBILITA’ NAZIONALE

Abbiamo dichiarato che per CONFSAL – UNSA rappresenta una priorità assoluta procedere allo scorrimento della graduatoria di mobilità nazionale, come previsto dal verbale di confronto del 20 dicembre 2022.

I colleghi in “testa” alla graduatoria, in attesa di trasferimento, sono portatori di rilevanti problematiche personali o familiari che non possono essere ulteriormente trascurate.

La Direttrice dott. Caggegi si è impegnata a dar corso sin dai prossimi giorni alla procedura di trasferimento suddetta.

PROGRESSIONI ECONOMICHE 2024

In merito all’iter dell’Ipotesi di accordo per le progressioni economiche 2024 (cosiddetta “quarta tranche”), a seguito di nostra specifica richiesta, l’Agenzia ha dichiarato di aver ricevuto la notifica di alcuni rilievi da parte della Funzione Pubblica con richiesta di chiarimenti. Pertanto, la Direttrice dott.ssa Caggegi ha riferito che l’Agenzia è impegnata nella predisposizione di una memoria.

(La delegazione CONFSAL – UNSA Sempreboni, Vitiello, Sorrentino, Loro, Romeo)

Roma, 8 novembre 2024

IL COORDINATORE NAZIONALE
Valentino Sempreboni

 

 

ENTRATE – DISMISSIONE SERVIZI DI FACCHINAGGIO PER SERVIZIO ISPEZIONE IPOTECARIA – Nota alla Direttrice Centrale

AGENZIA DELLE ENTRATE

DISMISSIONE SERVIZI DI FACCHINAGGIO PER SERVIZIO ISPEZIONE IPOTECARIA

NOTA ALLA DIRETTRICE CENTRALE DEL PERSONALE

 

Alla Direttrice Centrale del Personale

dott.ssa Laura Caggegi

OGGETTO: Dismissione servizi di facchinaggio funzionali al reperimento ed alla scansione dei volumi cartacei per il servizio di ispezione ipotecaria in modalità telematica.

 

Questa Organizzazione Sindacale apprende dai territori che la Direzione Centrale preposta ha comunicato l’intenzione di dismettere i contratti in essere relativi alla fornitura di personale esterno addetto alla ricerca ed al reperimento negli archivi delle “Conservatorie” di volumi contenenti i repertori, i titoli e le note richieste dagli utenti con la modalità telematica.

Il 2 ottobre 2023 l’Agenzia delle Entrate aveva avviato presso gli Uffici dei Servizi di Pubblicità Immobiliare l’erogazione del nuovo servizio di ispezioni ipotecarie in modalità telematica.

Tale servizio si poneva gli obiettivi di: ridurre la tempistica di evasione, ampliare la banca dati informatizzata digitalizzando repertori, titoli e note cartacee custodite presso gli archivi, nonché limitare la presenza degli utenti professionali presso gli uffici.

Pur condividendo le finalità dichiarate, occorre evidenziare che gli Uffici SPI hanno registrato un aumento considerevole delle attività collegate all’ispezione ipotecaria.

Infatti, se prima dell’introduzione del servizio telematico, gli addetti allo sportello ricevevano le richieste, ricercavano e consegnavano i volumi agli utenti (che copiavano i dati di loro interesse); oggi devono anche scansionare i documenti richiesti ed inviarli telematicamente.

L’aumento delle incombenze causate dal nuovo servizio, in costanza della riduzione del personale, è stato fronteggiato proprio con l’esternalizzazione del servizio e l’impiego di personale debitamente formato.

La decisione annunciata di “dismettere” gli appalti esterni, oggettivamente, appare comportare rilevanti criticità:

  • In primo luogo il servizio ricadrebbe sul personale (esiguo) delle “Conservatorie”, che non riuscirebbero a garantire l’esecuzione del servizio nei tempi finora assicurati;
  • In secondo luogo la mansione di concetto, relativa alla movimentazione dei volumi d’archivio, non potrebbe essere agevolmente “esperita” atteso che non rientra nelle competenze proprie né della famiglia professionale dei funzionari, né di quella degli assistenti. È utile ricordare che questi due profili, al termine della prossima tornata di “sviluppo” tra le Aree, saranno gli unici presenti in Agenzia e non può essere accettabile l’impiego di figure di elevato profilo professionale in attività demansionanti.

 

Considerate le conseguenze che la “dismissione” degli appalti causerebbero sulla qualità del lavoro percepita dai funzionari e degli assistenti giuridico-tributari, anche in termini di salute e sicurezza, CONFSAL-UNSA chiede un intervento e la convocazione di uno specifico tavolo al fine di valutare e scongiurare le criticità evidenziate.

Roma, 31 ottobre 2024

IL COORDINATORE NAZIONALE
Valentino Sempreboni

 

 

ENTRATE – SISTEMA DI VALUTAZIONE V.A.L.E. – TAVOLO DI CONFRONTO DEL 22 OTTOBRE 2024

AGENZIA DELLE ENTRATE

SISTEMA DI VALUTAZIONE VA.L.E.

TAVOLO DI CONFRONTO DEL 22.10.2024

 

Il 22 ottobre scorso è stato aperto il tavolo di confronto a seguito dell’informativa resa da Parte Pubblica in data 17.10.2024.

Con il documento citato l’Agenzia ha affermato che il periodo di sperimentazione, monitorato con il supporto del Gruppo Paritetico VALE, ha evidenziato la robustezza del sistema ai fini della gestione del ciclo della performance del personale.

Parte Pubblica, al contempo, ha presentato due modifiche alla procedura:

  • Un incremento dei livelli di valutazione che consentirebbe di apprezzare maggiormente le sfumature delle prestazioni;
  • La modifica delle definizioni che contraddistinguono la scala di valutazione.

Dichiarando improrogabilmente chiuso il periodo sperimentale al 31.12.2024, la Direttrice Caggegi ha proposto di avviare il tavolo di contrattazione per determinare, insieme alle OO.SS., l’impatto che le valutazioni avranno sulla distribuzione del salario accessorio a partire dall’annualità 2025.

CONFSAL – UNSA, in primo luogo, si è dichiarata soddisfatta delle attività svolte dal GRUPPO VALE che ha messo in evidenza, nel corso del tempo, tutte le inefficienze dei territori nell’applicazione delle Linee Guida Nazionali.

È opportuno ricordare che le attività del Gruppo VALE sono pubblicate sulla intranet, dove è, ad esempio, rinvenibile il verbale della riunione del 5 luglio 2024. Tale verbale, che per comodità si allega, riporta una serie di indicazioni utili per gli attori ed è stato recepito dalla Direzione Centrale Risorse Umane che lo ha declinato in una nota indirizzata ai valutatori.

Nella nota, a firma della Direttrice Caggegi, sono ribadite una serie di raccomandazioni:

  • Gli obiettivi vanno assegnati improrogabilmente entro il 31 gennaio;
  • Gli obiettivi vanno scelti da un “catalogo” nazionale predeterminato, in modo che si abbia uniformità sul grado di difficoltà intrinseco;
  • Occorre evitare un riversamento automatico degli obiettivi dei coordinatori negli obiettivi dei collaboratori;
  • Il colloquio di patto deve essere svolto in presenza e non via mail o via telefono, perché costituisce un momento di confronto cruciale;
  • I responsabili devono evitare un uso sanzionatorio del colloquio;
  • Sono vietate valutazioni negative in assenza di colloquio intermedio in cui è stata rappresentata la criticità ed è stato, conseguentemente, implementato il diario di bordo;
  • Il valutatore deve cominciare a partecipare ai colloqui;
  • Le valutazioni elevate non sono soggette a contingentamento.

CONFSAL – UNSA ha espresso apprezzamento per come la Direzione Centrale abbia recepito e fatte proprie le considerazioni del tavolo, a testimonianza del percorso virtuoso del Gruppo Paritetico. Al contempo abbiamo introdotto una serie di ulteriori argomenti da porre in discussione. In primo luogo, abbiamo riportato le doglianze dei lavoratori per le modalità di svolgimento delle procedure di Revisione. Appare che:

  • non vi sia trasparenza nelle modalità di scelta delle commissioni e nelle sostituzioni delle stesse con altre;
  • I termini di 90 giorni spesso vengono prorogati dilatando oltremodo la notifica della decisione;
  • Le decisioni non vengono puntualmente motivate.

Abbiamo rappresentato, altresì, l’esigenza di un migliore funzionamento delle commissioni al fine di rendere più condivise le scelte. Una migliore percezione della procedura avrebbe il pregio di depotenziare i contenziosi che si stima possano aumentare quando la valutazione entrerà a regime e da essa dipenderanno incentivi economici e sviluppi di carriera.

Inoltre i valutatori tendono a valutare ad un livello basso le prestazioni di quanti si sono assentati per lunghi periodi dell’anno.

Pertanto, deve essere oggetto di approfondimento come valutare chi ha lavorato anche un solo mese nel corso di un anno.

Abbiamo ribadito che occorre continuare a lavorare sulla comunicazione. Emerge, infatti, che le Direzioni, anche quando richiesto dalle Organizzazioni Sindacali, negano la produzione dei dati aggregati sull’andamento delle valutazioni. Tali comportamenti alimentano un clima di sfiducia nei confronti dei valutatori e non favoriscono la condivisione del sistema di valutazione.

Alla luce delle molteplici criticità ancora presenti nell’applicazione pratica della procedura, CONFSAL – UNSA ha chiesto che fosse prorogato il periodo di sperimentazione.

La Direttrice dott.ssa Caggegi ha confermato la sua intenzione di entrare nella piena applicazione dell’istituto dal 1.1.2025, ma ha dichiarato la disponibilità a mantenere attivo il confronto tra Amministrazione ed OO.SS., finalizzato ad individuare, nel corso del tempo, eventuali modifiche migliorative dell’impianto.

Si presenta, infine, complessa l’attività del tavolo sindacale che dovrà determinare le ricadute economiche delle valutazioni in termini di distribuzione delle risorse del FRD; la discussione sarà avviata il prossimo 4 novembre.

CONFSAL – UNSA apporterà, come sempre, il proprio contributo ed il consueto impegno.

(La delegazione Sempreboni – Vitiello – Sorrentino – Loro – Romeo)

Roma, 23 ottobre 2024

IL COORDINATORE NAZIONALE
Valentino Sempreboni

 

 

ENTRATE – FIRMATA L’IPOTESI DI ACCORDO PROGRESSIONI ECONOMICHE 2024 e ACCORDO PO

AGENZIA DELLE ENTRATE

QUESTIONI VARIE – CONSIDERAZIONI E SOLLECITAZIONI

NOTA ALLA DIRETTRICE CENTRALE DEL PERSONALE

 

Alla Direttrice Centrale del Personale dell’Agenzia delle Entrate

dott.ssa Laura Caggegi

e, p.c.   Al Vice Direttore

dott. Antonio Dorrello

 

OGGETTO: Questioneart. 42 bis D. Lgs. 151/2001” – Questione “mobilità nazionale” – Questione “formazione”. Considerazioni e sollecitazioni.

 

Essendo nota la sensibilità di Codesta Direzione sulla problematica del 42 bis, comma 1 del D. Lgs n. 151/2001 non sfuggirà alla stessa la declaratoria di illegittimità della Corte Costituzionale, sentenza del 16 aprile – 4 giugno 2024 n. 99 (in G.U. 1ª s.s. 05/06/2024, n. 23), nella parte in cui la sede di assegnazione temporanea  sia solo  «una sede di servizio ubicata nella stessa provincia o regione nella quale l’altro genitore esercita la propria attività lavorativa», anziché «ad una sede di servizio ubicata nella stessa provincia o regione nella quale è fissata la residenza della famiglia o nella quale l’altro genitore eserciti la propria attività lavorativa».

Per la “Consulta”, un simile ampliamento dell’ambito di applicazione dell’istituto dell’assegnazione temporanea (ovvero anche la residenza della famiglia), oltre a risultare coerente con la finalità di protezione della famiglia e di sostegno all’infanzia, risponde all’esigenza di preservare la più ampia autonomia dei genitori nelle scelte concernenti la definizione dell’indirizzo familiare.

La Scrivente è certa che gli indirizzi della Suprema Corte siano ampiamente condivisi da codesta Direzione Centrale che ha mostrato, in tutti questi anni, di saper garantire la puntuale applicazione delle normative a favore della genitorialità.

In ragione di ciò, la CONFSAL-UNSA, richiama la questione affinché tutte le strutture periferiche ricevano opportune indicazioni operative volte a favorire la conoscenza a tutti i lavoratori delle “novità” di cui alla Sentenza Corte Costituzionale n. 99/2024 e delle relative positive conseguenze.

Ulteriormente, si coglie l’opportunità della presente nota per evidenziare la forte e sentita esigenza di “accelerare” le procedure di mobilità nazionale come concordate con le OO.SS. (cosiddetta seconda “tranche”).

Pur riconoscendo le difficoltà “esogene” di completamento delle procedure concorsuali, forti sono le spinte riguardanti la mobilità medesima, non solo da parte delle colleghe e colleghi interessati bensì delle stesse strutture “riceventi”, in gran parte site nel meridione, che soffrono gravissime carenze di risorse e sono in difficoltà operative.

L’operazione “mobilità nazionale” potrebbe alleviare, in parte, la problematica, inserendosi nel più ampio programma di rafforzamento di tutte le strutture dell’Agenzia.

Ulteriormente, la CONFSAL – UNSA chiede la massima attenzione di Codesta Direzione sull’aspetto della formazione, soprattutto di ordine tecnico tributario, alla luce del gran numero di nuovi ingressi nei “ranghi” dell’Agenzia e della necessità che i nuovi assunti siano messi nelle condizioni di fornire, al più presto, un adeguato “apporto” operativo.

Come già sottolineato in diverse occasioni, gli obiettivi “sfidanti” assegnati a tutte le strutture richiedono il più elevato livello qualitativo e quantitativo delle risorse umane applicate e questo anche nell’ambito di un completamento del programma “assunzionale” che riporti i “numeri” ad un livello importante e significativo, visto gli impegni assunti e che verranno assunti dall’Agenzia.

Sicuri del massimo interessamento, si formulano i più cordiali saluti.

Roma, 23 ottobre 2024

IL COORDINATORE NAZIONALE
Valentino Sempreboni

 

 

ADM – Incontro sindacale del 20 settembre 2024

ADM

INCONTRO SINDACALE DEL 20 SETTEMBRE 2024

Nell’incontro del 20 settembre 2024 con l’Agenzia sono stati trattati diversi argomenti di grande interesse per tutti i Lavoratori e per i quali la nostra O.S. aveva chiesto più volte specifici incontri.

PROGRESSIONI ECONOMICHE ORIZZONTALI 2024

A completamento delle progressioni 2022 (due tranche) e 2023 (una tranche la cui graduatoria è in fase di pubblicazione, probabilmente entro la prima decade di ottobre p.v.) abbiamo trattato dell’ultima tranche della quarta progressione economica per tutti.

Il totale progressioni economiche orizzontali 2024 sarà di 950. Con tali numeri passeranno 523 Colleghi di 3^ area, 418 di 2^ area e 9 di 1^ area. Potranno partecipare coloro che negli ultimi 3 anni non hanno beneficiato di progressione economica e negli ultimi 2 anni non abbiano beneficiato di progressione verticale. Questo significa che i colleghi i quali nel 2022 e nel 2023 hanno avuto una progressione economica dovranno attendere il 2025 per ricominciare con il giro di una quinta progressione economica per tutti. A tal proposito si ricorda che nella stessa giornata abbiamo firmato una “intesa programmatica per le progressioni all’ interno delle aree” che dovrà essere effettuata con step di cadenza annuale in base alla disponibilità di somme certe e ricorrenti.

Si specifica che con l’accordo odierno sulle PEO 2024 passeranno tutti i Colleghi che nel 2021 hanno beneficiato di progressione verticale.

PROGRESSIONI VERTICALI

Le previste 839 progressioni, i cui criteri erano già stati individuati il 19 aprile 2024, saranno ridistribuire dall’Amministrazione sul territorio come segue e in base al calcolo -circa 34%- della platea degli aventi diritto:

DT Lombardia 116,

DT Liguria 58,

DT Piemonte e Valle d’Aosta 52,

DT Veneto e Friuli-Venezia Giulia 79,

DT Lazio e Abruzzo 99,

DT Emilia-Romagna e Marche 69,

DT Toscana e Umbria 52,

DT Puglia, Molise e Basilicata 59,

DT Sicilia 58,

DT Campania 51,

DT Calabria 15,

DT Sardegna 20,

Bolzano 9,

Trento 5,

Strutture Centrali 97.

Per quanto riguarda le previste prove a quiz verranno pubblicate il 10 novembre p.v. le circa 1500 domande oggetto dei quiz e che nella prova si concretizzeranno in 80 domande a cui rispondere in 90 minuti.

I quiz saranno incentrati sia sulle materie “tecniche” (accise, dogane, monopoli) sia su altre inerenti alle attività dell’Agenzia: verrà ricalcata grosso modo la procedura concorsuale di 3^ area (taglio amministrativo). Le prove verranno fatte con tablet presso le sedi delle Direzioni Territoriali se ciò sarà possibile a “livello economico”.

MOBILITÀ VONTARIA NAZIONALE 2025

L’ attuazione di tale atteso istituto ha avuto un primo confronto con l’esposizione da parte dell’Amministrazione. Sono stati incrementati i criteri della mobilità del 2021 (si ritrovano i tre cluster di punteggi: motivi di salute, anzianità in ADM, altri titoli valutabili) con l’importante previsione per la quale potranno partecipare la totalità dei dipendenti ad esclusione di coloro che siano in periodo di prova. I partecipanti, inoltre, potranno fare richiesta di trasferimento verso due sedi. La mobilità verrà preceduta dalla stabilizzazione dei distacchi in corso secondo criteri da definire. Chiaramente fondamentale per la mobilità sarà conoscere i numeri di trasferimenti possibili e sui quali poter incentrare il successivo confronto sulla materia.

FORMAZIONE-Syllabus

La vexata quaestio di Syllabus ha rappresentato l’occasione per evidenziare tutta la problematica della formazione in ADM che all’attualità rivela varie defaillance le quali spesso vanificano l’obiettivo di essere una opportunità di crescita per i Colleghi. Si è parlato della necessità di avere corsi in aula, di migliorare la situazione di quelli online (vanificato se al Dipendente non si danno le ore necessarie per seguire il corso ed anche una allocazione dedicata). Si è parlato della formazione on the job che deve essere anche supportata da apposito riconoscimento per chi presiede a tale formazione. Abbiamo ricordato che la nostra OS aveva presentato sull’argomento, già in aprile 2022, specifica nota in cui si denunciava l’incongruità di adibire i Colleghi in servizio come tutor per l’affiancamento formativo dei Colleghi neoassunti ma senza riconoscere loro alcun emolumento.

Venendo alla problematica di Syllabus (vedi nota Confsal-Unsa del 2.9.2014) sono state esposte le improvvide disposizioni di molti Dirigenti sul territorio che hanno imposto di procedere in toto a tale formazione anche se la stessa non prevede tale modalità né tantomeno può essere messa in correlazione con un suo “impiego” ai fini valutativi (ciò anche per il fatto che l’attuale sistema di valutazione non prevede tale elemento costitutivo).

L’ Amministrazione si è mostrata interessata all’argomento e nel non condividere le disposizioni dei Dirigenti territoriali a cui si è fatto riferimento ha confermato che Syllabus costituisce solo una quota delle ore medie pro capite da effettuare ai fini della formazione individuale. Si è fatta carico di emanare apposita nota per risolvere la problematica.

A margine della riunione l’Amministrazione ha specificato, su nostra specifica richiesta, che per quanto riguarda il “Welfare integrativo – contributo per acquisto libri scolatici”, in mancanza di ISEE, i Colleghi potranno presentare la “simulazione” di tale documento per l’anno mancante e che è effettuabile (anche per gli anni passati) sul sito INPS.

 (La delegazione Confsal-UNSA – Veltri-Eremita-Lamberti-Paduano-De Blasi-Piemontese-Califano-Damiano-Milella)

Roma, 23 settembre 2024

IL COORDINATORE NAZIONALE

Valentino Sempreboni

ENTRATE – FIRMATA L’IPOTESI DI ACCORDO PROGRESSIONI ECONOMICHE 2024 e ACCORDO PO

AGENZIA DELLE ENTRATE

FIRMATA L’IPOTESI DI ACCORDO PROGRESSIONI ECONOMICHE 2024

 ACCORDO DEFINITIVO SUL FINANZIAMENTO DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE E PROFESSIONALI EX ARTICOLO 15 CCNL

Nella sessione di contrattazione nazionale protrattasi dall’undici al dodici settembre la Direzione dell’Agenzia delle Entrate e le OO.SS. hanno firmato due importanti accordi; il primo riguarda il completamento della “pregressa” tornata di sviluppi economici ed una nuova tornata di sviluppi economici mentre con il secondo si procede a ratificare il “preaccordo” sul finanziamento delle Posizioni Organizzative art. 15 CCNL.

  • PROGRESSIONI ECONOMICHE 2024

L’ipotesi di accordo progressioni economiche 2024 (differenziali stipendiali) consentirà la progressione economica per n. 10.578 colleghi (n. 49 Operatori – n. 2.974 Assistenti – n. 7.555 Funzionari), completando la tornata di sviluppo economico per tutto il personale avviata con il Verbale d’Intesa del 29 dicembre 2021 e nel contempo si apre una nuova “tornata”.

Verificata la disponibilità di risorse economiche fisse e stabili nel Fondo FRD, abbiamo chiesto ed ottenuto l’opportunità di completare, con questo accordo 2024, la stagione di progressioni avviate nel 2022, attribuendo il differenziale stipendiale a circa n. 4.000 colleghi che ancora non ne avevano beneficiato, mentre si procede ad una “nuova” operazione che in questa fase riguarda circa n. 6.000 colleghi.

A tal proposito le OO.SS. e Parte Pubblica hanno siglato un VERBALE D’INTESA con cui si impegnano a procedere con cadenza annuale, con le risorse disponibili, al finanziamento di nuove “tranche” di progressioni economiche.

Pertanto, nel 2025 si potrà dare seguito a nuove sessioni di sviluppo fino a completare, ancora una volta, una progressione per tutto il personale in servizio.

A margine della discussione CONFSAL-UNSA ha chiesto alla Parte Pubblica di ammettere alla procedura anche i Funzionari caducati dalla posizione dirigenziale a seguito delle sentenze che hanno investito il concorso a 175 dirigenti di seconda fascia. Abbiamo rappresentato che i medesimi, prima di assumere l’incarico dirigenziale, avevano trascorso oltre tre anni nella posizione di funzionari dall’ultima progressione conseguita, rientrando pertanto nella previsione dell’art. 14 c.2 CCNL.

La Direttrice dott.ssa Caggegi si è detta impossibilitata ad accogliere la richiesta per la procedura 2024 per i limiti posti dal comma 3 del medesimo art. 14 ma, nel contempo, si è detta favorevole all’inclusione di questi colleghi nella procedura successiva, che dovrebbe essere avviata nel 2025.

Si rappresenta, altresì, che CONFSAL – UNSA negli ultimi mesi, a più riprese, ha chiesto, con forza, che fossero ammessi alla procedura in itinere anche i colleghi “riqualificati” da Seconda alla Terza Area nella tornata del 2022.

A sostegno della nostra tesi abbiamo rappresentato che il nuovo art. 14 CCNL consente la partecipazione ai lavoratori che negli ultimi 3 anni non abbiano beneficiato di alcuna procedura, non essendo più presente il riferimento all’obbligo che i 3 anni de quo siano trascorsi obbligatoriamente nella fascia precedente a quella per la quale si concorre. L’Agenzia ha respinto la richiesta sostenendo, in linea con diversi pareri Aran, che l’anzianità dei 3 anni deve essere obbligatoriamente maturata nella terza area, non essendo utilizzabile quella maturata in aree inferiori.

Valuteremo le eventuali iniziative, anche legali, che i colleghi incisi vorranno intraprendere.

L’ipotesi di accordo siglata viene inviata agli organi di controllo e terminato positivamente l’iter autorizzativo, si procederà alla firma definitiva.

Essendoci tutte le condizioni per una sottoscrizione entro l’anno in corso (che riteniamo totalmente fattibile), le progressioni de quo avranno decorrenza dal 1/1/2024 con i relativi arretrati.

CONFSAL- UNSA esprime soddisfazione per avere contribuito a quella che è una nostra “vision” sindacale storica ovvero il consolidamento in “busta paga” di parte di salario accessorio per tutti i colleghi, oltre alla sensibile riduzione del lasso di tempo intercorrente tra una procedura di sviluppo e l‘altra.

 

  • ACCORDO SULLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE

È stato, altresì, ratificato l’accordo definitivo per il finanziamento delle PO, di cui all’ipotesi del 19/03/2024, recependo alcune piccole modifiche sollecitate dalla Ragioneria dello Stato.

La delegazione CONFSAL – UNSA ha chiesto di utilizzare, da subito, la riserva di € 1.355.000 già disponibile, per incrementare il numero delle posizioni, rispetto alle n. 2.870 di cui all’accordo di marzo, di alcune centinaia di unità.

L’ingresso di oltre n. 5.000 neoassunti se non bilanciata da ulteriori incarichi P.O. finirebbe per neutralizzare sul nascere l’auspicata tendenza al rapporto di 1 a 8 tra coordinatore e funzionari.

Un rapporto congruo è quanto mai necessario per garantire una maggiore qualità delle attività istituzionali, oltre a fornire un’adeguata formazione che le PO devono erogare nei confronti dei neoassunti.

Nel merito abbiamo ricevuto rassicurazioni da Parte Pubblica, che ha condiviso l’utilizzo della riserva sin dalla procedura prossima.

Abbiamo anche invitato ad una riflessione sulla possibilità di partecipazione alla procedura in sedi diverse da quella in cui si presta servizio. Ad esempio, andrebbe consentita la partecipazione per la sede di organica di appartenenza ai colleghi in posizione di distacco.

La Direttrice dott.ssa Caggegi ha rappresentato l’esigenza di una breve proroga degli incarichi in essere per consentire la “messa a terra” della procedura. Ha anticipato che ci sarà una sola proroga in quanto sia il finanziamento, sia l’accordo definitivo sono nella piena disponibilità dell’Agenzia.

Infine, su richiesta CONFSAL – UNSA, si è condiviso di discutere in una sede “dedicata” l’indennità complessiva delle Posizioni Organizzative delle SAM.

Come consuetudine a margine del tavolo negoziale di giornata sono state fornite alcune informazioni circa:

  • TELELAVORO

Quanto prima sarà diramata una circolare alle DDRR per dare fattivo supporto alla trattazione di alcune situazioni che dovranno chiarire circa l’attribuzione dei punteggi che, comunque, dovranno essere partecipate ai colleghi interessati;

  • LAVORO AGILE IN DEROGA

Come è noto l’istituto è in scadenza il 30 settembre p.v.  e l’Amministrazione ha confermato che è in fase di redazione una circolare che darà uniformità di trattazione delle richieste in applicazione del regolamento in vigore;

  • PROGRESSIONI ECONOMICHE 2023

Parte Pubblica ha confermato che il riconoscimento economico sarà nella busta paga del prossimo mese di ottobre.

Ci riteniamo, al momento, soddisfatti degli esiti delle interlocuzioni condotte sulle questioni oggetto di confronto e vi terremo aggiornati sull’avanzamento dei lavori.

La delegazione CONFSAL – UNSA (Sempreboni – Vitiello – Sorrentino – Loro)

Roma, 17 settembre 2024

IL COORDINATORE NAZIONALE
Valentino Sempreboni

 

 

ENTRATE – FIRMATO L’ACCORDO SUL PREMIO DI RISULTATO 2021 PER I DIRIGENTI DI SECONDA FASCIA

CONFEDIR

DIPARTIMENTO DIRSTAT – FIALP – UNSA

AGENZIA DELLE ENTRATE

FIRMATO L’ACCORDO SUL PREMIO DI RISULTATO 2021 PER I DIRIGENTI DI SECONDA FASCIA

Il giorno 10 settembre è stato sottoscritto dai Rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate e delle OO.SS. dell’Area della Dirigenza, l’accordo definitivo sui criteri di corresponsione della retribuzione di risultato ai dirigenti di seconda fascia per l’anno 2021.

L’accordo è visionabile sul nostro sito “coordinamento.salfi.it.”.

La somma distribuita ai dirigenti interessati è pari a € 8.914.148,00, al netto degli oneri a carico dell’Agenzia.

In particolare la Quota di € 7.577.148,00 (settemilioni cinquecento settantasettemilacentoquarantotto) valorizza i risultati conseguiti e le competenze dimostrate dai dirigenti di seconda fascia, in base ad un parametro di cui alla matrice individuata al punto 2.1 dell’accordo legata alla valutazione attribuita (adeguato – più che adeguato – eccellente, con parametro base da 100 a 120).

Per considerare adeguatamente le “performance organizzative” più direttamente connesse con le principali attività di missione (obiettivi di Convenzione in larga parte)

  • la retribuzione di risultato è incrementata del 18% per gli obiettivi relativi alla direzione delle Direzioni Provinciali I – II – III di Roma ed alle Direzioni Provinciali I – II di Milano;
  • l’incremento è pari al 12% per gli obiettivi relativi alla direzione del Settore Soggetti Rilevanti Dimensioni ed Ufficio Grandi Contribuenti della Direzione Regionale della Lombardia e della Direzione Regionale del Lazio, nonché per gli obiettivi relativi alla direzione degli Uffici Provinciali – Territorio di Roma e Milano;
  • la maggiorazione è del 10% per gli obiettivi relativi alla direzione delle Direzioni Provinciali (escluse Roma e Milano), per la direzione degli Uffici Provinciali – Territorio di Napoli e Torino, nonché alla direzione del Centro Operativo di Pescara;
  • l’incremento è dell’8% per gli obiettivi relativi alla direzione dell’Ufficio Adempimento collaborativo, dell’Ufficio Analisi, indagini e controlli, dell’Ufficio Contrasto Illeciti fiscali Internazionali e del Settore Contrasto Illeciti nonché degli Uffici delle Direzioni Regionali direttamente operativi nelle attività di controllo fiscale e degli Uffici Legali e Uffici Controlli delle Direzioni Provinciali di Roma e Milano.

In ragione dei commi 3 – 4 – 5 dell’art. 19 del vigente CCNL – Dirigenti, ai Dirigenti con le valutazioni più elevate, individuati nella misura massima del 32% (del numero complessivo dei dirigenti con incarico nel 2021) è attribuita la maggiorazione del 30%, rispetto al valore medio pro-capite delle risorse complessivamente destinate alla retribuzione di risultato correlata alla valutazione della performance individuale (per mesi di incarico).

La Quota di 1.337.000,00 (unmilionetrecentotrentasettemila), al netto degli oneri a carico dell’Agenzia, è invece ripartita tra le diverse Regioni in proporzione all’apporto che i rispettivi Uffici hanno dato alla Riscossione a titolo definitivo – anno 2021, a seguito di azione di prevenzione e contrasto all’evasione.

Per i criteri specifici di riparto ed elementi di dettaglio si rimanda all’accordo.

(Il delegato alla contrattazione DIRSTAT – FIALP – UNSA di CONFEDIR Valentino Sempreboni)

Roma, 10 settembre 2024

IL COORDINATORE NAZIONALE
Valentino Sempreboni

 

 

ENTRATE – Incontro del 29 agosto 2024 – REVISIONE DEGLI ACCORDI RELATIVI ALLE SAM

AGENZIA ENTRATE

REVISIONE DEGLI ACCORDI RELATIVI ALLE SAM

Sono ripresi in data 29 agosto i lavori del Tavolo Nazionale con una sessione dedicata alla tematica delle Sezioni di Assistenza Multicanale. La delegazione di Parte Pubblica ha avviato i lavori lasciando intervenire per prime le Sigle Sindacali, a cui ha replicato il Capo Divisione dott. Savini responsabile delle attività attinenti ai Servizi.

Come CONFSAL – UNSA abbiamo rappresentato le principali criticità e proposto una serie di interventi.

Sul tema FORMAZIONE abbiamo evidenziato che nel corso degli anni il tempo da dedicare all’aggiornamento professionale si è via via ridotto, in quanto in aggiunta all’attività di risposta telefonica che impegna 4 ore giornaliere, sono state assegnate una serie di lavorazioni di “back office” che erodono il tempo utilizzabile per l’approfondimento professionale. Pertanto abbiamo chiesto che nel nuovo accordo sia stabilito che gli addetti debbano fruire obbligatoriamente di almeno un’ora al giorno di autoformazione, per nessun motivo riducibile dallo svolgimento di altre attività.

Al fine di garantire livelli di servizio sempre più elevati, abbiamo proposto di modificare l’organizzazione dei team in modo che ogni unità organizzativa si concentri su determinate tematiche. E’ evidente che sia molto dispendioso riuscire a fornire risposte su tutta la materia tributaria e che l’attuale organizzazione del lavoro non consente di approfondire compiutamente gli aspetti trattati. Una sorta di SPECIALIZZAZIONE potrebbe aumentare le performance del gruppo e, al contempo, il benessere lavorativo percepito.

Abbiamo rappresentato, ancora, l’esigenza di rivedere le competenze gerarchiche di queste strutture che per alcuni aspetti amministrativi dipendono dalle Direzioni Regionali mentre per altri, ad esempio per il sistema VALE, dipendono dalla Direzione Centrale. Abbiamo proposto che il Valutatore sia più prossimo ai lavoratori del SAM per evitare che il collega si senta valutato da un responsabile che non ha mai visto e che non ha alcuna percezione delle sue competenze.

Abbiamo evidenziato la necessità di regolamentare la MOBILITA’ delle SAM con procedure autonome, che non soffrano i contingentamenti propri delle altre strutture alle quali vengono associati. Sebbene per aliquote, occorre garantire modalità di uscita stabili che prevedano una rotazione biennale dei contingenti impiegati;

Ultimo, ma non ultimo per importanza abbiamo sottolineato il bisogno di adeguare la cosiddetta INDENNITA’ di “cuffia” ormai ferma da oltre venti anni. Nella stessa direzione, l’indennità dei team leader non può in alcun caso essere considerata, a mente del prossimo accordo definitivo art. 15 CCNL, inglobata nella indennità di posizione prevista tenuto conto della peculiarità del servizio garantito.

Dopo aver ascoltato le proposte e le indicazioni delle OO.SS., il Dottor Savini ha precisato che le SAM rappresentano Uffici con forte valenza strategica su cui l’Agenzia continuerà ad investire per il futuro. Ha inoltre aggiunto che si può pensare di calibrare meglio le lavorazioni dei team, ma occorre trovare il modo di far capire all’utenza che le SAM forniscono un servizio di assistenza di primo livello e non un servizio di consulenza specialistica ai professionisti. A questo proposito si è impegnato per ridefinire la policy riguardante il canale telefonico in maniera tale da specificare all’utenza la natura del servizio. In merito alla formazione, condividendo le proposte sindacali, ha dichiarato di volere creare un canale dedicato che garantisca in anteprima ai SAM le novità della Prassi dell’Agenzia. Ha condiviso infine che si debba regolamentare e migliorare i percorsi di mobilità e le indennità di funzionari e team leader.

Le Partì hanno preso l’impegno di rivedersi a breve e discutere su una bozza di accordo che valorizzi le rispettive proposte.

VARIE ED EVENTUALI

La direttrice dott. Caggegi ha fornito una serie di risposte ai quesiti formulati dalle diverse Sigle come segue:

  • Scorrimento graduatoria Concorso 900 Assistenti tecnici: in corso d’opera sono state fatte delle scelte per valutare assunzioni solo in alcune Regioni dove ci sono maggiori scoperture. È in corso di definizione un provvedimento del Direttore dell’Agenzia per giungere ad immissioni in servizio entro ottobre 2024;
  • Smartworking in deroga: la DC sta predisponendo una Circolare esplicativa;
  • Telelavoro: è in corso una verifica delle istanze di correzione della graduatoria e soltanto dopo l’ultimazione dei controlli verrà stilata la graduatoria definitiva;
  • Progressioni Economiche III tranche: il pagamento avverrà con il cedolino del mese di ottobre;
  • Bando per il passaggio tra le Aree: nelle prime settimane di settembre verrà avviata la procedura;
  • Selezione delle posizioni organizzative ex art. 15 CCNL B (capi team): la proposta di Accordo è stata certificata a ridosso di Ferragosto ed a breve sarà convocato un tavolo per siglare l’accordo definitivo. A seguire si procederà a strutturare la procedura provando a rispettare i tempi previsti.

Come sempre vi terremo informati sull’andamento delle trattative.

La Delegazione CONFSAL – UNSA (Sempreboni – Vitiello – Sorrentino – Loro – Venetucci – Romeo)

(La delegazione CONFSAL – UNSA Sempreboni, Vitiello, Sorrentino, Loro, Romeo, Venetucci)

Roma, 31 agosto 2024

IL COORDINATORE NAZIONALE
Valentino Sempreboni