ADM – Competenze Agenzia e Guardia di Finanza – Nota al Ministro e Viceministro

28 Novembre 2022

ADM 

COMPETENZE ADM E GUARDIA DI FINANZA
Nota al Ministro e al Vice Ministro Economia

Al Sig. Ministro Economia e Finanze
On. Giancarlo GIORGETTI
MEF – Roma

Al Sig. Vice Ministro Economia e Finanze
on. Maurizio LEO
MEF – Roma

E p.c. al Direttore Generale
Agenzia Dogane e Monopoli – Roma

OGGETTO: art. 4 d lgs 157/2022. Competenze Agenzia Dogane e Monopoli e Guardia di Finanza.

Egregi Sigg. Ministro e Vice Ministro,
La scrivente Federazione aveva già evidenziato con due note del novembre 2021 (che si allegano), dirette al Ministro dell’Economia e Finanze pro-tempore nonché all’allora Sottosegretario di Stato con delega all’Agenzia delle Dogane e Monopoli, possibili situazioni conflittuali nell’ ambito delle competenze specifiche dell’ Agenzia delle Dogane e Monopoli (ADM) e della Guardia di Finanza (GdF).
In allora la causa delle segnalazioni fu la Nota di Aggiornamento al DEF 2021 ed anche una circolare interna della GdF in cui il citato Corpo Militare vantava in “ambito doganale” competenze proprie della preposta Agenzia e, quindi, si evidenziavano ricadute conflittuali tra le due Istituzioni nonché possibili riflessi negativi su cittadini e imprese per l’eventuale inopportuna duplicazione dei controlli specifici.
All’attualità il decreto legislativo 157/2022, inerente alla semplificazione e riordino del sistema di vigilanza del mercato, individua all’articolo 4 “Le Autorità incaricate del controllo dei prodotti che entrano nel mercato dell’Unione europea” designando all’uopo l’Agenzia delle Dogane e Monopoli e la Guardia di Finanza.
E’ notorio che l’ entrata delle merci in provenienza Paesi Terzi nell’Unione Europea deve avvenire fisicamente tramite gli “spazi doganali” (per l’Italia articolo 17 TULD-DPR 43/1973 Testo Unico delle leggi Doganali) o presso “luoghi approvati”(articolo 139 del Codice Doganale dell’Unione – Regolamento UE 952/2013) gestiti istituzionalmente e secondo regole precise dall’ Agenzia delle Dogane e Monopoli.
L’oggetto dell’articolo 4 del d lgs 157/2022, indicato nell’allegato I al medesimo decreto, individua una serie di merci per le quali non è possibile procedere, in ambito ADM, allo sdoganamento senza il preventivo accertamento delle particolari norme di riferimento e, peraltro, nella fattispecie risulta di primaria importanza il sistema ADM del “circuito doganale di controllo” che presiede a “tutte” le dichiarazioni doganali di importazione delle merci e che prevede, secondo le situazioni, “visita merce”, “controllo documentale”,“controllo mediante scanner” e anche controlli a posteriori in base alle previsioni di “canale blu e canale verde”.
Voler aggiungere a tali previsioni di controllo, effettuate quotidianamente dall’ Autorità preposta (ADM), anche altri controlli da eseguire (come e quando?) da altra Autorità risulta per gli utenti (generalmente: imprese) una duplicazione di non poco contoI Dipendenti dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli nello svolgimento delle loro funzioni istituzionali, inoltre, potrebbero dover affrontare situazioni di contrasto con i Militari GDF a causa di supposte diversità di interpretazione sulla “qualità/origine” delle merci che bloccherebbero le stesse per ulteriori, superflui e non previsti step di controllo.
Il riferimento, nell’articolo 4 del decreto legislativo in parola, all’articolo 25 del “regolamento” (Reg UE 2019/1020) chiaramente dà agli Stati Membri la facoltà di individuare l’ “Autorità di controllo” che nellafattispecie della “entrata delle merci” nel territorio unionale, per la “quota nazionale italiana”, non può che essere l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli riconosciuta istituzionalmente, ai sensi del Reg. UE 952/2013,come “Autorità doganale” e alla quale fanno capo i controlli per le merci in entrata nello Stato.
Quanto avanti esposto viene rappresentato dalla scrivente Federazione, oltre che per la necessità di una legislazione univoca e atta a prevenire inutili duplicazioni di controlli a scapito di imprese e privati, per l’esigenza di dare ai Lavoratori dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli condizioni operative aventi riferimenti istituzionali precisi e non inutilmente conflittuali.
Con l’auspicio di un cortese e fattivo riscontro si porgono distinti saluti.

Il Responsabile Nazionale del settore ADM – Salvatore Veltri

Roma, 28 novembre 2022

IL COORDINATORE NAZIONALE

Valentino Sempreboni

Competenza ADM-GdF - Nota al Ministro
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