AGENZIE FISCALI – A proposito dell’Area Quadri – Solo un contributo di verità

9 Maggio 2022

                       

AGENZIE FISCALI

A proposito dell’Area Quadri

Solo un contributo di verità

 

Con la creazione delle figure di “Posizione Organizzative di Elevata Responsabilità, di cui all’art. 93 della Legge 205/2017, specificatamente per l’Agenzia delle Entrate e per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, iniziava (nel 20219) un percorso “tortuoso” che a nostro parere dovrà concludersi dando concreto contenuto all’Area delle Elevate Professionalità prevista dal CCNL – Funzioni Centrali sottoscritto in data 9 maggio 2022.

Identico obiettivo per tutti gli altri aspetti/istituti contrattuali di forte interesse per tutti i colleghi, dal lavoro agile all’ordinamento professionale, dalla crescita economico-professionale alla tutela di tutti gli aspetti del rapporto di lavoro.

PER AMORE DELLA VERITA’ riportiamo alcuni significativi momenti di questo “percorso”, con riferimento all’area quadri, ma potremmo sintetizzare la nostra posizione anche in merito all’innalzamento del livello delle risorse umane in entrambe le Agenzie (in ragione della grave carenza di personale), nonché la battaglia per acquisire maggiori risorse economiche, a supporto sia degli incrementi tabellari che accessori.

Tante le battaglie fatte e tante le battaglie da fare, a tutela di tutti i colleghi.

 

FEDERAZIONE CONFSAL – UNSA

La “Mozione” conclusiva della Federazione CONFSAL – UNSA, di cui al Congresso Nazionale di Roma del 19 ottobre 2018, riportava l’indirizzo per la creazione di una nuova Area, comunque denominata, a supporto delle professionalità più elevate.

In particolare la Mozione sottolineava la necessità di

  • Attuare tutte le iniziative volte a favorire la progressione di carriera e la realizzazione professionale dei colleghi, anche attraverso la modifica dell’ordinamento professionale e della mobilità all’interno dello stesso, partendo dal percorso negoziale previsto all’Aran, in cui l’UNSA chiederà che la prima area confluisca nella seconda, e che si costituisca un’altra area specifica per gli sbocchi professionali, che può essere variamente denominata. L’UNSA ritiene prioritario che le tante professionalità presenti nella P.A., maturate attraverso percorsi personali costati tanti sforzi individuali, vengano adeguatamente valorizzati e si dovrà battere affinché essi costituiscano una nuova ossatura utile e necessaria all’Amministrazione per lo svolgimento dei compiti istituzionali della P.A.

Nella nota della nostra FEDERAZIONE CONFSAL – UNSA, a seguito della riunione in ARAN del 25 ottobre 2018 circa l’Ordinamento Professionale veniva illustrata “la nostra posizione, deliberata nel corso del nostro recente Congresso Nazionale, in merito al nuovo Ordinamento:

  • un sistema in grado di favorire la progressione di carriera e la realizzazione professionale dei colleghi, anche attraverso la modifica dell’ordinamento professionale e della mobilità all’interno dello stesso, superando l’attuale configurazione con la prima area confluente nella seconda e con la costituzione di una nuova area specifica per gli sbocchi professionali che vada oltre l’attuale terza area, che può essere variamente denominata. Per noi è prioritario che le tante professionalità presenti nella P.A., maturate attraverso percorsi personali costati tanti sforzi individuali, vengano adeguatamente valorizzati e lavoreremo affinché essi costituiscano una nuova ossatura utile e necessaria all’Amministrazione per lo svolgimento dei compiti istituzionali della P.A.”.

 

COORDINAMENTO AGENZIE FISCALI

A seguito del rinvio alla Corte Costituzionale, da parte del Tar Lazio, della norma istitutiva delle nuove posizioni organizzative a elevata responsabilità il Coordinatore Nazionale rilasciava un commento al quotidiano “Il Sole 24 ore” del 1° giugno 2019 con il quale sottolineava che

“Ad avviso del coordinatore nazionale di Confsal/Unsa agenzie fiscali Valentino Sempreboni «il lavoro dell’Agenzia durato diversi mesi, sullo specifico aspetto dei nuovi assetti organizzativi non è affatto rivolto ad aggirare la sentenza del 2015, bensì ad aggiornare, sulla base delle esperienze operative il modello organizzativo rendendolo moderno e meglio rispondente alle esigenze e necessità funzionali, tra l’altro nel solco degli indirizzi Ocse e Fmi con le loro due diligence del 2016». Ma, continua ancora Sempreboni, «una cosa sono gli obiettivi ed una cosa è il supporto normativo per il raggiungimento degli obiettivi: su questo e su altri temi misuriamo un disallineamento tra esigenze delle agenzie fiscali e quadro di riferimento normativo».

Sempreboni auspica che «il vaglio della Corte costituzionale sia il più sereno possibile ma l’esperienza di questi mesi e tutto quello che “è stato messo in campo”, con tutte le criticità che si sono manifestate, depone a favore di un indirizzo normativo e contrattuale preciso e diverso rispetto alla scelta legislativa esclusiva effettuata a dicembre del 2017». Un’area quadri contrattualizzata sarebbe, invece, «la giusta e corretta cornice di regole su titoli – criteri – modalità di accesso – livelli di responsabilità e retribuzioni, da stabilire a un livello superiore ovvero contratto di primo livello all’Aran, attraverso un confronto negoziale tra parte pubblica e organizzazioni sindacali».” Il documento è visionabile sul nostro sito coordinamento.salfi.it

FEDERAZIONE CONFSAL – UNSA E COORDINAMENTO AGENZIE FISCALI

Con nota del 9 luglio 2019, inviata al Ministro dell’Economia e delle Finanze prof. Giovanni Tria, a firma del Segretario di Federazione Massimo Battaglia e del Coordinatore delle Agenzie Fiscali Valentino Sempreboni, si chiedeva una Audizione e nel contempo si sottolineava la necessità un complessivo intervento organico per le Agenzie Fiscali, compreso un intervento in materia di Posizioni Organizzative (anche alla luce della regole  di un altro Contratto di Comparto – CCNL – Funzioni Locali 2016/20189), in particolare “A parere della CONFSAL – UNSA deve introdursi una specifica previsione normativa di una AREA QUADRI nel T.U. del Pubblico Impiego, con rimando alla contrattazione collettiva di primo livello in ARAN per la sua regolamentazione di “cornice”. Quanto sopra per una precisa qualificazione giuridica della figura professionale.”  Si veda la nota politica sul nostro sito.

COORDINAMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE

Nel Verbale di confronto con l’Agenzia delle Entrate del 1° marzo 2021 “Articolo 1, comma 93 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 – Definizione dei criteri di selezione per l’attribuzione delle posizioni vacanti” veniva riportata per intero la posizione

“CONFSAL – UNSA ritiene inadeguato l’assetto delineato dalla disposizione normativa d’interesse e dall’art. 18 bis del Regolamento di Amministrazione richiamati nel confronto…… In particolare, alla luce anche degli elementi di chiarimento correlati con la Sentenza n. 164/2020 della Corte Costituzionale nonché degli approfondimenti tra le parti …….. la CONFSAL – UNSA ritiene fondamentale e necessario la predisposizione di una cornice generale di regole di cui al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro che individui principi per requisiti, criteri di accesso, livelli di responsabilità, livelli di retribuzione e modalità di rinnovo ovvero di revoca, specificando altresì le regole applicabili al rapporto di lavoro di queste “figure” di Alta Responsabilità ed Alta Professionalità di Direzione e Coordinamento non dirigenziale……”

Anche nel Verbale del 4 giugno 2020, nonché nel verbale di Ottobre 2018, il Coordinamento CONFSAL – UNSA ha ribadito le posizioni sopra illustrate.

Lo stesso deve dirsi con riferimento agli interventi politico-sindacali effettuati in occasione degli incontri con la Direzione del Dipartimento delle Finanze per le Convenzioni MEF / Agenzie Fiscali.

Naturalmente le considerazioni di cui sopra sono state riportate in tutte le sedi, politiche e negoziali, negli ultimi anni, formalmente ed informalmente.

 

CONFSAL E CONFSAL – UNSA

Il “Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale”, firmato anche dalla nostra CONFSAL, ha prodotto nuovi ed importanti indirizzi per la negoziazione in ARAN per il rinnovo del CCNL FUNZIONI CENTRALI 209 – 2021 nonché importanti modifiche normative.

In particolare, per la parte normativa, fondamentale il D.L. n. 80/2021 “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia.”

Il Decreto è stato convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2021 n. 113.

Strategico l’articolo 3 su tanti temi, tra l’altro l’individuazione tramite contrattazione collettiva di una ulteriore area per l’inquadramento del personale di elevata qualificazione.

Le diverse previsioni normative hanno permesso al tavolo Aran di raggiungere importanti risultati.

L’attività negoziale in ARAN è stata oggetto di costante comunicazione con i colleghi iscritti alla Federazione CONFSAL – UNSA, su tutti i temi, dall’Area delle Elevata Professionalità al Lavoro Agile, partendo dalla piattaforma che prevedeva appunto l’eliminazione della Prima Area e la creazione della Quarta Area.

Ad esito del percorso negoziale, è stato raggiunto un adeguato livello di mediazione che ha determinato la sottoscrizione in data 9 maggio 2022 del nuovo Contratto Collettivo di Lavoro del Comparto delle Funzioni Centrali per il triennio 2019-2021.

Un importante traguardo, il Contratto, che come sottolineato dal nostro Segretario Generale Battaglia “innovativo sotto moltissimi punti di vista: dalle progressioni di carriera agli “scatti” legati al merito e all’anzianità, dal potenziamento della formazione alla nascita della quarta area, dedicata alle elevate professionalità, fino alla regolamentazione del lavoro agile.”

Traccia di tutti gli interventi e le comunicazioni sono facilmente ricavabili, anche sui siti della Federazione, della Confederazione e del Coordinamento nonché su diverse testate giornalistiche.

Abbiamo riportato solo alcuni documenti ed alcune fonti per un esercizio di verità.

Abbiamo lavorato come sempre, per l’esclusivo interesse dei colleghi rappresentati, contribuendo ad individuare proposte e soluzioni che permettano all’intera Pubblica Amministrazione di fare un significativo salto di qualità.

Solo un primo passo, in un percorso quotidiano di tutela dei diritti e degli interessi di tutte le colleghe ed i colleghi in servizio.

Roma, 9 maggio 2022

IL COORDINATORE NAZIONALE

AGENZIE FISCALI CONFSAL-UNSA

Valentino Sempreboni

 

 

AF Area Quadri Verità
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