ENTRATE – Comunicato unitario 22 Gennaio 2021

25 Gennaio 2021

Coordinamenti Nazionali Agenzia Entrate

TIMIDI PASSI AVANTI NEI RAPPORTI CON L’AGENZIA.
MA I RISULTATI SONO ANCORA INSUFFICIENTI
Il direttore dell’Agenzia incontra nuovamente il sindacato e loda i
lavoratori. Ma di riconoscimenti veri e propri ancora non si parla.
Intanto ripartono le trattative

Dopo il deludente incontro del 23 dicembre, durante il quale nessuno dei nodi posti dal sindacato unitariamente era stato di fatto affrontato, il direttore Ruffini è tornato al tavolo oggi per un nuovo confronto.

Dopo aver lodato il personale per i lusinghieri risultati ottenuti anche nel 2020, e ribadito che lui difende i lavoratori in ogni occasione pubblica, ci ha comunicato che sono in corso interlocuzioni con il MEF per cercare di recuperare fondi aggiuntivi che permettano di rimpinguare l’esangue fondo di salario accessorio. Ha inoltre affermato che è importante che sia passato il “comma 870” della legge di bilancio che permette di usare i risparmi da buoni pasto e straordinario per aumentare i fondi destinati alla produttività e che l’Agenzia è disponibile a quantificare al più presto quelli del 2020 e a utilizzarli già in tempi brevi.

Nei vari interventi sindacali, abbiamo ribadito alcune cose e cioè, in primis, che a fronte del grande impegno dimostrato i lavoratori si aspettano ben più che pacche sulla spalle, ad iniziare da una diversa e migliore regolamentazione dello smart working a regime, sia per quanto riguarda i diritti che rispetto ai ristori per le spese sostenute e da sostenere.

Inoltre, riguardo alle interlocuzioni con il MEF, abbiamo presente che ci aspettavamo molto di più rispetto a quanto comunicatoci, avendo già palesato più volte le nostre richieste, da ultimo in occasione della riunione del 23 dicembre. Non ci attendiamo solo l’arrivo di soldi freschi che ci permettano di far ripartire le progressioni economiche, ma soluzioni condivise e contrattuali che rimettano al centro dell’agenda il fisco, la valorizzazione delle professionalità dei colleghi e nuovi modelli organizzativi che, per esempio, superino l’estremo verticismo, l’odierna precarietà del “middle management” e consentano reali percorsi di carriera. Non secondaria risulta poi la possibilità di avere una corsia preferenziale per il reclutamento di nuovo personale, visto che quello attuale non è sufficiente nemmeno per mantenere il livello di servizi e contrasto all’evasione fiscale.

A questo proposito, abbiamo ribadito al direttore dell’Agenzia che è necessario, ciclicamente, un confronto diretto con il vertice sulle questioni strategiche che riguardano non già la sola manutenzione dell’esistente ma un’autentica svolta positiva per il futuro dell’Agenzia delle Entrate.

In questo senso, il breve ed estremamente formale incontro odierno segna un nuovo inizio, sufficiente a far ripartire le relazioni sindacali, ma non certo per rispondere ai problemi che abbiamo messo sul tappeto, per i quali sono indispensabili risultati concreti e non solo mere enunciazioni di principio.

Nei prossimi giorni saremo noi stessi, unitariamente, a fare passi in questo senso nei confronti dell’Autorità Politica che, lo ricordiamo, si era mostrata disponibile ad ascoltarci nel corso dell’ultimo confronto sulle Convenzioni.

Nel frattempo, giudicando comunque positivo l’incontro di oggi, abbiamo convenuto con il direttore centrale delle risorse umane e con il capo ufficio relazioni sindacali di riprendere, già da questa settimana, le trattative con un’agenda condivisa e a ritmi serrati.

Vi terremo ovviamente aggiornati su tutti gli sviluppi, pronti a dare nuovo impulso alla vertenza in atto qualora le soluzioni proposte dalla parte pubblica non dovessero essere ritenute soddisfacenti per i lavoratori.

Roma, 22 Gennaio 2021

  FP CGIL

 CISL FP        UIL PA FLP

       CONFSAL/UNSA

Gamberini De Rosa-De Caro Cavallaro    Patricelli

    Sempreboni

 

Comunicato Unitario 22 Gennaio
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